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Black Friday 2021: date, sconti, rischi. Tutte le informazioni

Nonostante molte aziende abbiano già cominciato a proporre piccoli sconti le offerte vere arriveranno solo a fine mese – Ecco tutto ciò che c’è da sapere per prepararsi al meglio al Black Friday 2021 su cui pesa l’incognita dello sciopero dei corrieri

Black Friday 2021: date, sconti, rischi. Tutte le informazioni

Il Black Friday 2021 si avvicina. Benché molte aziende, tra le quali Amazon, abbiano già cominciato già a inizio mese a vendere merce in sconto, trasformando il “venerdì nero” in “novembre nero”, le ventiquattro ore di maxi sconti tanto attese dagli utenti arriveranno solo a fine mese.

BLACK FRIDAY 2021: LE DATE

Per la precisione, nel 2021, il Black Friday vero e proprio si terrà venerdì 26 novembre,il venerdì dopo il giovedì del Ringraziamento. L’evento, anno dopo anno, ha raggiunto una portata e una diffusione talmente elevati, da spingere negozi fisici e piattaforme di e-commerce ad allungarne la durata. Fino allo scorso anno, infatti, si parlava di “settimana del Black Friday” che terminava il lunedì successivo al venerdì nero, con l’ormai noto cyber monday. Quest’anno invece già da inizio novembre, molti grandi venditori hanno già iniziato la propria campagna di sconti, con offerte su una vasta gamma di prodotti: dagli elettrodomestici (tra i più gettonati), ai dispositivi tecnologici, passando per capi d’abbigliamento, prodotti per la casa, make up e prodotti di bellezza.



BLACK FRIDAY IN ANTICIPO

Amazon, per esempio, l’8 novembre ha lanciato il “Black Friday in anticipo” che si concluderà il 18 novembre. Sono già moltissimi gli articoli in sconto, ma se non si ha particolarmente fretta, il consiglio degli esperti è comunque quello di aspettare: le offerte più sostanziose infatti arriveranno proprio il 26 novembre, soprattutto per quanto riguarda grandi elettrodomestici e dispositivi tecnologici. Se dunque oggi potreste trovare il vostro prodotto preferito in sconto del 20%, il 26 novembre il prezzo potrebbe essere ancora più basso. 

BLACK FRIDAY 2021: CORSA AGLI ACQUISTI

Secondo uno studio effettuato da Pwc, quest’anno l’85% degli italiani ha intenzione di comprare qualcosa per il Black Friday . ”Tra gli interessati – spiega Erika Andreetta partner PwC Italia, consumer market consulting leader – oltre quattro italiani su cinque (86%) intendono acquistare articoli per sé stessi, mentre il 63% farà shopping per la propria famiglia e il 16% per amici e conoscenti”. La spesa media potrebbe aggirarsi intorno ai 235 euro (dai 157 euro del 2020) e sono in molti a voler approfittare di questa ricorrenza commerciale per cominciare a fare i regali di Natale. 

BLACK FRIDAY 2021: ATTENZIONE A RINCARI E TRUFFE

Nel momento in cui si decide di acquistare un prodotto occorre prestare la massima attenzione. Non sempre le offerte che ci ritroviamo davanti, segnala Altroconsumo, sono realmente convenienti. Due i campanelli d’allarme da non sottovalutare:

  1. Se lo sconto ci sembra esagerato, spesso lo è davvero: in molti casi “la percentuale di sconto viene calcolata prendendo come base il prezzo di listino del prodotto al momento del lancio sul mercato. Così è semplice vantare sconti anche del 50% su prodotti usciti diversi mesi fa e che, nel frattempo, hanno già subito un calo fisiologico del prezzo”, spiega l’associazione dei consumatori.
  2. Altrettanto spesso ciò che viene spacciato “per sconto” in realtà non lo è. “I prezzi rilevati su una buona quantità di offerte, infatti, sono stati spesso vicini ai minimi di mercato, ma di fatto le offerte imperdibili sono state rarissime. In altri casi i ribassi del Black Friday coincidevano proprio con il prezzo minimo del prodotto: insomma, niente di eccezionale”, fa sapere Altroconsumo. 

Insomma, prima di acquistare un qualsiasi prodotto è sempre opportuno fare accurati controlli. Se per esempio, l’intenzione è quella di comprare un dispositivo su Amazon, esistono due strumenti che ci consentono di comprendere quale sia il reale andamento dei prezzi: Keepa e Camelcamelcamel. Altroconsumo ha invece creato una pagina dedicata al Black Friday, contenente tutte le informazioni sui prodotti più gettonati durante questo periodo di sconti.

Ancora più attenzione occorre fare alle offerte che ci vengono proposte tramite sms, mail o post sui social network: potrebbe trattarsi di truffe o di tentativi di furto dei dati bancari. “Nella maggior parte dei casi queste pagine hanno lo scopo di rubare credenziali bancarie e dati delle carte di credito degli utenti per svuotarne i conti correnti, e si registrano addirittura finti negozi online che, dopo aver incassato il denaro dai consumatori, non inviano la merce e spariscono nel nulla –  spiega il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – Nei prossimi giorni i tentativi di truffa che utilizzano tali escamotage si moltiplicheranno, pertanto invitiamo i consumatori alla massima attenzione e divulghiamo oggi un decalogo con i consigli utili per evitare di cadere in trappola”.

AMAZON: SCIOPERO DEI CORRIERI 

Proprio venerdì 26 novembre, in occasione del Black Friday, le consegne saranno a rischio, almeno per chi compra sulla piattaforma Amazon. Driver e dipendenti delle aziende associate ad Assoespressi, che effettuano consegne per conto del colosso americano, hanno proclamato uno sciopero generale che bloccherà la distribuzione dei pacchi. Nella protesta saranno coinvolti circa 12.000 lavoratori, a cui si aggiungeranno i cosiddetti “natalini”, altri 3.000-4.000 lavoratori stagionali chiamati per il picco delle festività.

Scopo dello sciopero, annunciato dal segretario nazionale della Filt Cgil, Michele De Rose, è quello di chiedere di “abbassare carichi e ritmi di lavoro, divenuti insostenibili, e di ridurre l’orario di lavoro settimanale dei driver”, ha spiegato il dirigente della Filt. Ma secondo De Rose, serve anche “dare continuità occupazionale a tutto il personale, in occasione dei cambi di appalto e di contratto. Va ridotta la responsabilità sui driver in casi di danni e franchigie e va aumentato il valore economico della trasferta e introdotto il premio di risultato”. È infine necessario “garantire la normativa sulla privacy, la gestione dei dati ed il controllo a distanza, escludendo ogni ripercussione di carattere disciplinare”.

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