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Bentivogli incontra Mujica: “Il suo antipopulismo è dirompente”

Affollatissimo incontro a Milano tra il segretario generale dei metalmeccanici della Cisl e il popolarissimo ex presidente dell’Uruguay – Bentivogli: “Abbiamo bisogno di maestri e di punti di riferimento e Mujica lo è perchè è un leader non ideologico e non dogmatico che, come noi, non amerà mai le idee più delle persone”

Bentivogli incontra Mujica: “Il suo antipopulismo è dirompente”

Oltre 600 persone al Teatro P.I.M.E. di Milano per l’incontro tra la Fim Cisl, e il suo Segretario Generale Marco Bentivogli, con l’ex Presidente dell’Uruguay Josè Pepe Mujica. Pepe, con avi liguri, fu il primo tupamaro a entrare in Parlamento in Uruguay e il primo ex guerrigliero a sedere nella stanza ovale della Casa Bianca quando Barack Obama chiese il suo aiuto per la svolta storica di riavvicinamento a Cuba. Attento agli ultimi e uomo del popolo tanto da destinare oltre il 70% dell’indennità da presidente alla realizzazione di case per poveri. Pepe utilizza parole care anche alla Fim.

Per Marco Bentivogli “Pepe racchiude una storia e una speranza. La mia generazione e quella dei più giovani hanno bisogno di maestri, di punti di riferimento positivi. Pepe per noi lo è nella capacità di non evocate i valori ma di testimoniarli e praticarli. È un leader non ideologico-dogmatico che ha fiducia nel progresso. Il potere e l’ideologia non devono mai stare sopra e lontani dalla realtà. Serve uno stile sobrio, se si vuole assumere un ruolo pubblico. Il suo messaggio contro i populisti e i razzisti è dirompente. Pepe e la Fim non ameranno mai le idee più delle persone. Qui sta il nostro stile sindacale e umano e non rinunceremo mai a praticarle anche in questi giorni cattivi in cui s’insegna ai poveri che la causa della loro povertà è dovuta a quelli più poveri di loro”. 

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