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Banca Ifis: ecco la mappa degli Npl italiani

Appuntamento trimestrale per l’Osservatorio “Market Watch NPL-Italian Scenario”, realizzato dalla banca veneta: in questa edizione ecco la mappatura delle transazioni e degli andamenti del mercato domestico dei crediti deteriorati, che in sette anni sono più che raddoppiati.

Banca Ifis: ecco la mappa degli Npl italiani

Una mappatura esaustiva delle transazioni del mercato italiano dei crediti deteriorati, l’analisi dei trend, la clusterizzazione per segmento e per geolocalizzazione delle sofferenze italiane. Dati che Banca IFIS è in grado di analizzare in maniera complessiva grazie all’incrocio delle fonti, del database proprietario e di una leadership comprovata nel mercato italiano dei Non-Performing Loans e che sono raccolti di aprile 2017, nel nuovo osservatorio “Market Watch NPL – Italian Scenario”.

L’osservatorio, che sarà a disposizione con cadenza trimestrale, evidenzia i principali dati relativi ai trend generali e di dettaglio dei NPLs, con particolare focus sulle transazioni realizzate e in pipeline che caratterizzano il panorama italiano. Il documento, redatto in lingua inglese, è composto da quattro sezioni:



1) general overview (trend delle varie tipologie di crediti deteriorati);
2) distribution by industry and segment of economic activity (distribuzione dei crediti deteriorati per settore economico produttivo secondo il codice ATECO);
3) distribution by customer location (divisione dei NPLs per area geografica dei debitori/clienti);
4) transactions on the Italian market (transazioni totali e divise per macro categorie di assets), completa di evidenziazione dei top buyers e originators.

Il documento costituisce uno spaccato dell’andamento del mercato NPL in Italia di facile lettura e comprensione. Di seguito le principali evidenze del primo numero del Market Watch NPL:

o I crediti deteriorati sono più che raddoppiati negli ultimi 7 anni (da 145,7 miliardi nel 2010 a 324,3 miliardi a fine 2016); o La maggior parte delle sofferenze lorde si concentra nelle società non finanziarie (71,3%). In particolare, i settori Servizi e Costruzioni sono caratterizzati dai trend peggiori, con crescita dei NPL rispettivamente a +480% e +601% da inizio 2009 a fine 2016.

o L’Italia settentrionale vanta la maggior parte di crediti deteriorati per ammontare (51,9%, +370% dal 2009), tuttavia il Sud Italia e le Isole vantano la peggior performance nel rapporto di crediti deteriorati su crediti totali erogati, con una crescita di questo indice rispettivamente di quasi 8 p.p. per le isole e di 7 p.p. per il meridione dal 2011 a fine 2016.

o Transazioni: nel primo trimestre 2017 sono stati realizzati deal per 2,8 miliardi di euro rispetto ai 4,8 mld nel Q1 2016 (-41,6%) ed a 1,0 mld nel Q1 2015 (+169,6%).

o Nel 2016 i debitori retail e corporate sono aumentati rispetto al 2015, ma a inizio 2017 la categoria a maggior incremento è quella mista, che comprende debitori sia retail sia corporate;

o Il prezzo delle operazioni chiuse nel Q1 2017 è stato inferiore al 10% del valore nominale;

o 46,1 miliardi di NPLs stanno per essere portati sul mercato, su deal indicati come “ongoing” o “announced”.

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