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Banca Carige: ok all’aumento di capitale, ma in Bce se fallisce

“Se dovesse andare male l’aumento di capitale e la banca non riuscisse a rientrare nei parametri indicati da Bce dovremo prendere la valigia e andare a Francoforte per discutere quale sarà il futuro della banca”. Lo ha detto l’ad Fiorentino ai soci.

Banca Carige: ok all’aumento di capitale, ma in Bce se fallisce

L’assemblea degli azionisti di Banca Carige ha dato il via Libera all’aumento di capitale di 560 milioni di euro proposto al cda. La ricapitalizzazione è uno dei tre capisaldi del piano di rafforzamento patrimoniale da oltre un miliardo di euro approvato ieri dalla Banca Centrale Europea. Gli altri due punti forti del progetto sono la cessione di asset e la conversione ei bond. Ok anche alla mozione dell’azionista Malacalza che prevede l’opzione per gli azionisti.

“Se dovesse andare male l’aumento di capitale e la banca non riuscisse a rientrare nei parametri indicati da Bce dovremo prendere la valigia e andare a Francoforte per discutere quale sarà il futuro della banca”. Questo quanto affermato dall’amministratore delegato o di Carige Paolo Fiorentino rispondendo a un piccolo azionista preoccupato per il futuro di Carige. L’ad ha sottolineato inoltre che: “Qualora l’impatto positivo della operazione di Lme non risultasse in linea con quanto rappresentato alla Autorità di vigilanza, la banca dovrà presentare un piano di rafforzamento patrimoniale entro 31 marzo 2018”. E’ questa una delle richieste fatte a Carige dalla Vigilanza Bce che ieri ha approvato il piano di rafforzamento patrimoniale della banca.

“Vogliamo e, ritengo, possiamo, farcela da soli. Stiamo comunicando con estrema trasparenza quali sono le condizioni di partenza, che evidentemente sono molto critiche, ma con altrettanta chiarezza abbiamo fatto capire, spero, che la posizione di arrivo aprirà un orizzonte completamente diverso” – ha continuao l’ad “E’ un appuntamento particolare quello di oggi – ha detto l’Ad – vorremo scrivere con gli azionisti una pagina un po’ storica, di rinnovamento definitivo, per riportare Carige non solo agli antichi splendori ma soprattutto da dove Carige è partita, quindi sul territorio, sui clienti, sulle famiglie, sulla piccola impresa, che sono il nostro mercato di riferimento”.

A Piazza Affari il titolo Carige, a meno di un’ora dalla chiusura, guadagna l’1,04% a 0,233 euro.

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