Azioni Visa Inc. quotazioni del titolo V in Borsa

Tutto quello che c’è da sapere per rimanere aggiornati sul mercato finanziario. Informazioni, andamento e grafico in tempo reale sulle quotazioni in borsa dei maggiori titoli sui listini mondiali.

Carta di credito Visa

Codice ISIN: US92826C8394
Settore: Finanza
Industria: Finanziamento/affitto/leasing


Le azioni di Visa Inc. sono quotate sul mercato american all’indice NYSE con il ticker V.

Guarda lo storico della quotazione del titolo al NYSE

Descrizione Azienda

Visa Inc. è una multinazionale americana che opera nel settore dei servizi finanziari. La società opera attraverso servizi di pagamento; tramite le carte di credito, carte di debito e carte prepagate a marchio Visa, facilita i trasferimenti elettronici di fondi in tutto il mondo.

Visa, insieme a Mastercard sono le più grandi aziende al mondo che si occupano di questi servizi. Recentemente è stata superata da China UnionPay. Tuttavia UnionPay opera quasi esclusivamente sul mercato interno in Cina e perciò Visa è ancora considerata la società di carte bancarie dominante nel resto del mondo.

Visa è il leader mondiale nelle transizioni tramite carte di credito (50,1%) e tramite carte di debito (76,9%).

La società è presente in oltre 200 paesi operando praticamente in tutto il mondo.

Il quartier generale è a Foster City in California.

Visa non emette proprie carte, non fissa tariffe o commissioni. La società fornisce agli istituti finanziari i prodotti di pagamento a marchio Visa che poi utilizzano per i propri programmi di credito, debito e prepagate per i propri clienti.

Quasi tutte le transazioni Visa in tutto il mondo vengono elaborate tramite VisaNet, gestito direttamente dall’azienda attraverso quattro data center: ad Ashburn, in Virginia, Ranch in Colorado, Londra e Singapore. Queste strutture a prova di disatro possono operare indipendentemente l’uno dall’altro; sono in grado di gestire fino a 30.000 transazioni simultanee e fino a 100 miliardi di calcoli al secondo.
La società ha circa 20.500 dipendenti.

Il business di Visa si divide principalmente in due aree: vendita di mezzi di pagamento e fornitura di servizi.

In Italia i servizi di Visa sono emesse e gestite da Nexi e da alcune banche.

Visa è quotata in Borsa sull’indice NYSE dal marzo del 2008. Il suo lancio è stato il più grande collocamento di titoli mai avvenuto in Borsa con oltre 17 miliardi di dollari.

L’azionariato di Visa, a giugno 2021, è principalmente composto da investitori istituzionali.

I maggiori azionisti sono:

  • Vanguard Group Inc., 8,46%
  • Blackrock Inc., 7,34%
  • Price (T.Rowe) Associates Inc, 4,88%
  • State Street Corporation 4,34%
  • FMR, LLC, 3,41%
  • Morgan Stanley, 2,47%
  • Geode Capital Management, LLC, 1,66%
  • Bank of America, 1,63%

Il fatturato nel 2020 è stato di 21,85 miliardi di dollari con un utile netto di 10,87 miliardi.

Lo slogan è «Everywhere You Want to Be».

Approfondimento economico e finanziario dell’azienda

Visa è stata lanciata nel 1958 da Bank of America (BofA) come programma per carte di credito BankAmericard. Era la prima carta di credito al consumo multiuso in formato cartaceo con un limite di 300 dollari.

Nel giugno 1970, Bank of America rinuncia al controllo del programma BankAmericard. Le varie banche emittenti BankAmericard presero il controllo del programma, creando National BankAmericard Inc. (NBI), una società indipendente del Delaware che sarebbe stata incaricata di gestire, promuovere e sviluppare il sistema BankAmericard negli Stati Uniti. BankAmericard viene così trasformata da un sistema di franchising in un consorzio o un’alleanza a controllo congiunto,

Nel 1974 il programma viene lanciato sulla scena internazionale. Nasce la International Bankcard Company (IBANCO) per amministrare il programma BankAmericard a livello internazionale.

Nel 1975 viene introdotta la carta di debito.

Nel 1976, si stabilì che era meglio unificare le varie reti internazionali in un unica rete con un unico nome a livello internazionale. Questa scelta avrebbe portato ad un migliore interesse della società. Fu così che BankAmericard, Barclaycard, Carte Bleue, Chargex, Sumitomo Card e tutti gli altri licenziatari si unirono sotto il nuovo nome, Visa. Il logo, la distintiva bandiera blu, bianca e oro, fu mantenuto.
L’NBI è diventato Visa USA e l’IBANCO è diventato Visa International.

Nel 1983 Visa lancia una rete di sportelli automatici (ATM) in grado di erogare contanti 24 ore su 24, “in qualsiasi momento e ovunque” in tutto il mondo.

Nel 1997 il volume di pagamenti attraverso Visa tocca quota mille miliardi di dollari.

Nel 2006 il volume dei pagamenti raggiunto è di 4,4 mila miliardi di dollari.

Ad ottobre viene annunciata una riorganizzazione; alcune attività sarebbero state fuse e la società sarebbe diventata una società quotata in borsa, Visa Inc.
Visa Canada, Visa International e Visa USA vengono fuse nella nuova società pubblica mentre Visa Europe rimane una società separata. Visa Europe è un’associazione e cooperativa di oltre 3.700 banche europee e altri fornitori di servizi di pagamento che gestisce prodotti e servizi a marchio Visa in Europa.

Nel 2008 Visa viene quotata in Borsa; è il più grande collocamento della storia.

A novembre 2015 Visa Inc. annuncia il piano di acquisizione di Visa Europe con l’intento di creare un’unica società globale. L’acquisizione di Visa Europe è stata completata il 21 giugno 2016 per una valutazione complessiva di 21,2 miliardi di euro.

Nel gennaio 2020 Visa annuncia l’accordo per l’acquisizione della startup Plaid per 5,3 miliardi di dollari. L’accordo viene bloccato dall’Antitrust degli Stati Uniti Visa.

A giugno 2021 Visa ha acquisito per 1,8 miliardi di euro Tink, startup svedese specializzata nell’open banking.

Tra le società controllate da Visa vi sono:

  • CardinalCommerce
  • Cybersource
  • Visa
  • Electron
  • FinTecsSystems
  • Fundamo
  • Tink
  • Instantor
  • Payworks
  • Playspan
Le ultime notizie su Visa Inc.
Carte di credito

Visa fa shopping in Svezia e punta sull’open banking europeo

Il colosso delle carte di credito ha acquisito per 1,8 miliardi di euro Tink, startup specializzata nell’open banking – Poste Italiane ha venduto la sua partecipazione del 4,7% in Tink al gruppo Visa realizzando in 18 mesi 3,5 volte il valore dell’investimento iniziale

Apple Pay arriva in Italia. Funziona così: guida in 5 punti

Sbarca anche nel nostro Paese il sistema di pagamenti che trasforma l’iPhone in una carta di credito – Ecco come funziona, con le carte di quali banche è compatibile, in quali negozi e su quali app si può usare

Pagamenti digitali: dai selfie all’impronta della mano, le novità in arrivo

Dai chip nascosti negli accessori d’abbigliamento alle varie tecnologie per il riconoscimento biometrico, aspettando Apple Pay, Samsung Pay e Android Pay