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Atlantia sbanda dopo misure cautelari per Ponte Morandi

Tracollo in Borsa mentre la Finanza sta eseguendo 9 misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta bis sulle false attestazioni sui controlli dei viadotti autostradali, scaturita dall’indagine sul crollo

Atlantia sbanda dopo misure cautelari per Ponte Morandi

Giornata nera a Piazza Affari per Atlantia. Dopo un passaggio in asta di volatilità per eccesso di ribasso, a fine mattinata il titolo in Borsa della holding della famiglia Benetton lascia sul campo il 5,4%, a 22,84 euro. Si tratta di gran lunga della peggior flessione dell’intero Ftse Mib, che negli stessi minuti viaggia in territorio positivo dello 0,4%.

A innescare l’ondata di vendite sulle azioni Atlantia è stata la notizia che la Guardia di Finanza di Genova sta eseguendo un’ordinanza che comprende anche nove misure cautelari (oltre a perquisizioni e sequestri) nell’ambito dell’inchiesta relativa alle false attestazioni sui controlli dei viadotti autostradali scaturita dall’indagine sul crollo del Ponte Morandi.

Le misure cautelari sono state chieste dal pubblico ministero Walter Cotugno e firmate dal gip Angela Nutini.

Secondo un trader citato dall’agenzia Reuters, “il mercato ha letto questa notizia in negativo e teme che si possa tornare a parlare di revoca delle concessioni autostradali”.

L’inchiesta bis era partita dopo il crollo del viadotto sul torrente Polcevera del 14 agosto 2018 e aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone tra dirigenti e tecnici di Aspi e Spea.

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