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Agcom a Wind-3: basta chat e streaming gratis

Nel mirino del Garante sono finiti Wind Veon e Music by 3, due servizi che non consumano l’abbonamento e funzionano anche quando è finito il traffico dati – Un vantaggio per gli utenti, ma anche una discriminazione per la concorrenza

Agcom a Wind-3: basta chat e streaming gratis

Galeotte furono la chat e la musica in streaming. Wind Tre ha ricevuto una diffida dall’Agcom per le offerte Wind Veon e Music by 3, che non consumano l’abbonamento e funzionano anche quando è finito il traffico dati.

Questo uso gratuito delle due applicazioni, che non si arrestano malgrado il credito sia esaurito, è un bel vantaggio per i clienti della Tre e della Wind. Ma il Garante ritiene che in questo modo vengano discriminati gli altri servizi musicali e di chat. In sostanza, i clienti sono quasi costretti ad ascoltare le canzoni attraverso Music by 3 e a chattare con Veon.



“L’Autorità – spiega la nota – ha adottato così il primo provvedimento in materia di ‘net neutrality’, volto a garantire una rete priva di restrizioni arbitrarie”.

Una condotta analoga a quella di Wind Tre è stata spontaneamente interrotta da Tim, dopo l’avvio delle attività istruttorie dell’Agcom.

Con il provvedimento adottato, l’Autorità ha chiarito nel dettaglio il quadro di riferimento per le offerte zero-rating, quelle che non computano il traffico generato da o verso particolari servizi o applicazioni ai fini del raggiungimento delle soglie di consumo del traffico dati.

Queste offerte possono essere commercializzate a condizione che venga garantito, al raggiungimento del limite generale di traffico previsto dall’offerta, lo stesso trattamento a tutte le tipologie di traffico effettuato.

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