Sparkle entra tra i Google Verified Peering Provider (VPP) di livello Gold. La certificazione riconosce la capacità dell’operatore italiano di offrire a Google una connettività diversificata, affidabile e ridondante e, allo stesso tempo, di semplificare per le imprese l’accesso ai suoi servizi attraverso la propria rete IP e la dorsale globale Tier-1 Seabone.
Il programma Google Verified Peering Provider riunisce i fornitori di servizi Internet che dispongono di una connettività diversificata e affidabile verso l’infrastruttura di Google. In questo modello, i VPP gestiscono il rapporto di peering con Google e mettono a disposizione di aziende e service provider una connettività di livello enterprise, senza che questi debbano realizzare e gestire direttamente connessioni di peering con il gruppo.
Connettività ridondante e diversificata
In questo contesto, Sparkle può offrire ai propri clienti l’accesso ai servizi Google attraverso la propria infrastruttura IP, facendo leva sulla copertura internazionale e sulla ridondanza della rete Seabone. La connettività consente di raggiungere tramite Internet servizi come Google Workspace, le API Cloud, Cloud VPN, gli indirizzi IP pubblici e i diversi livelli di rete, con Sparkle a gestire il collegamento verso l’infrastruttura Google.
A caratterizzare il livello Gold è, in particolare, la disponibilità di collegamenti ridondanti e geograficamente diversificati verso Google in diverse aree metropolitane. Una configurazione pensata per aumentare la resilienza della rete e garantire una maggiore continuità nell’accesso ai servizi.
La certificazione si inserisce nella più ampia infrastruttura internazionale di Seabone, la dorsale IP Tier-1 di Sparkle, che nel 2026 celebra il suo trentesimo anniversario. La rete conta oggi circa 600mila chilometri di fibra ottica proprietaria e completamente ridondata e raggiunge i clienti attraverso 126 PoP e TeleHouse distribuiti nel mondo.
I commenti
“Il raggiungimento dello status di Google Verified Peering Provider di livello Gold rappresenta un ulteriore riconoscimento della qualità, della resilienza e della portata globale della rete di Sparkle – ha affermato Giuseppe Valentino, responsabile Mpm, Backbone & Infrastructure Solutions di Sparkle -. Combinando l’infrastruttura di livello mondiale di Google con la portata e la ridondanza della nostra rete Seabone, offriamo alle imprese e ai fornitori di servizi un modo semplice e altamente affidabile per accedere ai servizi Google. Questa capacità sta assumendo un’importanza sempre maggiore man mano che le applicazioni cloud, i servizi digitali e l’intelligenza artificiale diventano essenziali per le operazioni aziendali”.
