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Borse oggi ritrovano l’ottimismo per l’Intelligenza artificiale. Usa e India firmano un accordo commerciale. Rimbalzano oro e argento

Dopo le pesanti perdite iniziate venerdì sui mercati, oggi torna l’appetito per il rischio e per la tecnologia. Palantir nell’after hours balza del 5%. SpaceX acquista xAI in un accordo da 1,25 trilioni di dollari per unire parti cruciali dell’impero di Musk. L’Australia alza i tassi. Le Borse europee sono viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi ad A2A, Stellantis

Borse oggi ritrovano l’ottimismo per l’Intelligenza artificiale. Usa e India firmano un accordo commerciale. Rimbalzano oro e argento

Sembra essere tornata la calma sui mercati dopo le burrascose sedute scorse: le azioni asiatiche si sono riprese dal peggior sell-off degli ultimi due mesi, l’oro e dell’argento sono rimbalzati e anche sui titoli tecnologici è tornato l’ottimismo. Gli Usa hanno siglato un accordo commerciale cruciale con l’India, mentre il petrolio beneficia della de-escalation dei rapporti con l’Iran. I guadagni sono destinati a estendersi all’Europa, ma anche negli Stati Uniti dopo che Palantir Technologies, azienda leader nel settore dell’intelligenza artificiale, ha pubblicato previsioni di vendita migliori del previsto dopo la chiusura delle contrattazioni.

A Wall Street ieri è tornato l’ottimismo per l’Intelligenza artificiale e chiude in rialzo. Palantir balza del 5% nell’after hours

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo trainata da un rinnovato ottimismo per l‘intelligenza artificiale, ma anche le aziende più piccole hanno registrato un forte balzo.

Hanno chiuso in rialzo l’S&P 500 a +0,54%, Nasdaq a +0,56%, Dow +1,05%, ma ancora meglio ha fatto l’indice Russell 2000 a bassa capitalizzazione, balzato di circa l’1%. Gli investitori spesso considerano i guadagni delle azioni a piccola capitalizzazione come un riflesso della fiducia nell’economia.

Alphabet, la casa madre di Google, è salito dell’1,9% raggiungendo un livello record e Amazon ha aggiunto l’1,5%. Entrambe le società pubblicheranno i risultati trimestrali questa settimana, offrendo agli investitori un’ulteriore panoramica della corsa al dominio della tecnologia dell’intelligenza artificiale.

Palantir, l’azienda di analisi dati sull’intelligenza artificiale, è salita dello 0,8% nelle contrattazioni ufficiali e poi è balzata del 5% nell’after hours dopo che l’amministratore delegato Alex Karp ha difeso la tecnologia dell’azienda, affermando che dispone di misure di sicurezza per impedire l’eccesso di potere da parte del governo. La società ha mostrato che i ricavi derivanti dal governo statunitense sono aumentati del 66% nel quarto trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 570 milioni di dollari. Il fatturato totale di 1,41 miliardi di dollari ha superato le stime degli analisti e l’azienda prevede un forte balzo in avanti, in parte dovuto ai contratti governativi del 2026.

Anche i produttori di chip che beneficiano della domanda di componenti legata all’intelligenza artificiale hanno registrato un rialzo. SanDisk è aumentato del 15,4%, mentre Advanced Micro Devices è aumentato del 4% e Micron Technology ha aggiunto il 5,5%.

In generale gli analisti sono positivi riguardo i fondamentali dopo le prime trimestrali che hanno offerto notizie positive sia per i ricavi che per gli utili su molti fronti. Secondo LSEG, gli analisti prevedono che le società dell’indice S&P 500 abbiano aumentato i propri utili di quasi l’11% nel trimestre a dicembre, rispetto alla stima di circa il 9% di inizio gennaio. La maggior parte di questa crescita è trainata dalle aziende legate alla tecnologia.

Walt Disney invece è crollato del 7,4%, nonostante abbia pubblicato utili trimestrali superiori alle aspettative di Wall Street, in quanto ha avvertito di un calo dei visitatori internazionali nei suoi parchi a tema negli Stati Uniti e di un crollo degli utili nella sua divisione TV e film. Il mercato attende notizie su chi sarà il suo nuovo leader.

Elon Musk ha annunciato che SpaceX ha acquisito la sua startup di intelligenza artificiale xAI in un accordo da record che unisce le ambizioni di Musk in materia di intelligenza artificiale e spazio, unendo l’azienda di razzi e satelliti con il produttore del chatbot Grok.

Oggi a Wall Street sotto i riflettori ci saranno il produttore di chip AMD e l’azienda di apparecchiature per server Super Micro Computer, attese pubblicare i risultati dopo la chiusura del mercato. I futures dell’indice Nasdaq 100 sono in rialzo dello 0,5%,

Asia in rialzo, Trump abbassa i dazi sull’India

Le borse in Asia sono per lo più in recupero. L’ indice Msci Asia Pacific è salito del 2,7%, la sua sessione più forte da aprile. Le azioni della Corea del Sud, a forte contenuto tecnologico sono balzate del 5,8%, con Samsung Electronics Co. in rialzo dell’8,8% e SK Hynix Inc. del 7,5%.

L’attenzione è per l’India dove rupia indiana e le azioni (BSE Sensex +2,7%) reagiscono positivamente all’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui i dazi sui beni indiani verrebbero ridotti dal 50% al 18% in cambio dell’interruzione, da parte di Nuova Delhi, degli acquisti di petrolio russo e dell’abbassamento delle barriere commerciali.

In Giappone, il Nikkei giapponese balza del 4% recuperando le perdite di lunedì. I sondaggi mostrano il Partito Liberal Democratico della premier Sanae Takaichi avviato verso una vittoria schiacciante alle elezioni del fine settimana, mettendo sotto pressione obbligazioni e yen, poiché ciò le conferirebbe un mandato per la sua agenda di allentamento fiscale. Stamane il ministro delle Finanze giapponese, Satsuki Katayama ha minimizzato le dichiarazioni rilasciate nel fine settimana da Takaichi, che evidenziavano i benefici di uno yen debole, in contrasto con gli sforzi delle autorità per sostenerlo.

Invece in Cina e Hong Kong, lo Shangai Composite ha un rialzo più limitato (+0,8%), così come Hang Seng a +0,1%. La speculazione secondo cui gli aumenti fiscali sui colossi delle telecomunicazioni cinesi potrebbero estendersi ai giganti di internet ha trascinato al ribasso titoli come Tencent e Alibaba, in calo di oltre il 2%.

In Australia i titoli di Stato sono scivolati e la valuta si è apprezzata dopo che la banca centrale ha alzato il tasso di interesse di riferimento per contrastare l’inflazione.

Invece le aziende cinesi di Internet hanno registrato un crollo a Hong Kong, a causa delle preoccupazioni relative alla possibilità che possano essere soggette a un’imposta sul valore aggiunto più elevata, dopo che il governo ha aumentato le tasse sui fornitori di telecomunicazioni del Paese.

I prezzi del petrolio sono scesi, rallentando per il secondo giorno consecutivo, mentre gli operatori valutano la possibilità di una distensione tra Stati Uniti e Iran. I future sul greggio Brent sono scesi di 34 centesimi, ovvero dello 0,5%, a 65,96 dollari al barile mentre il greggio West Texas Intermediate statunitense era a 61,81 dollari al barile, in calo di 32 centesimi, ovvero dello 0,5%. I prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 4% lunedì, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che l’Iran stava “parlando seriamente” con Washington.

Sul mercato valutario, l’indice Bloomberg Dollar Spot è sceso dello 0,2%, mentre l’euro è salito dello 0,2% a 1,1809 dollari, lo yen giapponese è salito dello 0,1% a 155,41 per dollaro. Tra le criptovalute, il Bitcoin è salito dello 0,3% a 78.733,68 dollari e l‘ether è salito dello 0,1% a 2.343,77 dollari

Oro e argento recuperano una parte delle perdite

I metalli prezioni, dopo un rally spaziale e inaspettato durato settimane, venerdì hanno subito un duro colpo dopo che il dollaro si è rafforzato sull’aspettativa di una politica monetaria non così favorevole al taglio dei tassi con l’arrivo di Kevin Warsh al vertice della Fed, sostituendo Jerome Powell. Oggi la situazione si è invertita. L’oro è balzato fino al 4,2% e l’argento è cresciuto dell’8,1%, recuperando una parte delle perdite.

Di conseguenza, le azioni minerarie sono aumentate in Australia, con i minatori di terre rare aiutati anche dall’annuncio di Trump di piani per una riserva strategica di minerali essenziali, sostenuta da 10 miliardi di dollari di finanziamenti iniziali dalla US Export-Import Bank, per contrastare la Cina.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi ad A2A e Stellantis

Le borse europee sono viste aprire in rialzo. Il futures sull’Eurostoxx 50 quota stamane a +0,4%.

L’indagine sui prestiti della Bce oggi potrà aiutare gli investitori a valutare la domanda di credito in Europa.

A2A – Gruppo Santander ha avviato la raccomandazione con giudizio Outperform, target price a 3,30 euro.

Banca Popolare Di Sondrio – Oggi si riunirà il Cda per approvare il bilancio.

Banca Mediolanum – Oggi si riunirà il Cda per approvare il bilancio.

Eni – Ha siglato una nuova JV con Q8 su una bioraffineria a Priol.

Intesa Sanpaolo – L’AD Carlo Messina ha dichiarato che sarebbe lieto di guidare la banca per altri quattro anni dopo la scadenza del suo mandato nel 2028. L’agenzia di rating S&P ha confermato il rating a lungo termine senior preferred (unsecured) a ‘BBB+, portando l’outlook a positivo da stabile.

Poste Italiane – Berenberg ha confermato il giudizio Buy, il target price è stato portato a 26,4 euro, dai 22,6 precedenti.

Prysmian – Ha firmato il contratto per la realizzazione del progetto di interconnessione energetica Eastern Green Link 4 del valore di oltre 2,3 miliardi di euro.

Recordati – Kepler Cheuvreux ha alzato la raccomandazione a Buy da Hold.

Stellantis – Le immatricolazioni auto a gennaio 2026 in Francia, Italia e Spagna sono cresciute del +3% (mercato +0%). Morgan Stanley ha abbassato la raccomandazione a Equalweigh da Overweight, il target è stato alzato a 9,20 euro da 8,50 euro.

Unicredit – L’agenzia di rating S&P ha alzato l’outlook del rating da stabile a positivo, confermando l’Issuer Credit Rating e il rating senior preferred ad “A-“, un notch sopra al rating sovrano italiano.

Juventus – Il club ha raggiunto un accordo con Bologna FC 1909 per l’acquisizione temporanea a titolo gratuito, fino al 30 giugno 2026, delle prestazioni sportive di Emil Alfons Holm. Il corrispettivo è di 15 milioni di euro.

Media For Europe -Ieri ProSieben ha approvato i risultati preliminari 2025, con un EBITDA rettificato pari a 405 milioni di euro, il 3,5% sotto il limite inferiore della guidance (420 milioni di euro). Il debito netto è sceso a 1,34 miliardi di euro da 1,51 miliardi, con un rapporto di leva in linea con la guidance a 3,3 volte.


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