Alla ricerca di un posto al sole. Napoli e Milan inaugurano la sesta edizione della Supercoppa Italiana in terra d’Arabia, la terza con la nuova formula a quattro squadre. In palio c’è un piazzamento per la finalissima di lunedì prossimo contro una tra Bologna e Inter, ma anche un “discreto” malloppo. Chi vince il trofeo, infatti, incasserà 9,5 milioni di euro, a cui si aggiungerà un altro milione e mezzo per la disputa di un’amichevole contro la vincitrice della Supercoppa saudita. La finalista perdente, invece, riceverà 6,7 milioni, mentre le due semifinaliste sconfitte ne incasseranno 2,4 a testa. Inoltre, per le 16 squadre del campionato non impegnate nelle final four, altri due milioni di euro da dividere.
Napoli – Milan (ore 20, Canale 5)
Per Napoli e Milan questa semifinale di Supercoppa rappresenta molto più di un semplice passaggio di turno. Chi vince si regala una finale e ritrova slancio, chi perde rischia di portarsi dietro dubbi e scorie pesanti. Il Napoli è arrivato in Arabia Saudita con la necessità di spezzare un mal di trasferta che continua a preoccupare. Antonio Conte cerca risposte soprattutto sul piano della solidità e della continuità mentale, venute meno nelle ultime partite. Le notizie migliori arrivano dall’infermeria: Lobotka è pronto a riprendersi il centrocampo dopo il rientro graduale a Udine, mentre Lukaku, alla prima convocazione stagionale, non è ancora pronto. Il Napoli sa di potersela giocare: il ko di San Siro del 28 settembre ha mostrato i rischi di concedere campo al Milan, ma anche la capacità degli azzurri di metterlo in difficoltà. Restano i nodi sugli esterni e il peso dell’assenza di Anguissa, che continua a farsi sentire in entrambe le fasi.
Il Milan, dal canto suo, difende il titolo conquistato un anno fa, ma arriva a Riad con una rosa corta e non al meglio della condizione. Allegri, nel giorno in cui Gimenez si opera alla caviglia (altre sei settimane di stop) e Tare si cautela con Fullkrug (prestito con diritto di riscatto dal West Ham), deve rinunciare a due pezzi da novanta come Leao e Gabbia, recuperabili, forse, solo per un’eventuale finale. La formazione è quasi obbligata, con Nkunku riferimento offensivo, Modric a dettare i tempi e De Winter chiamato a guidare la difesa. I rossoneri però si aggrappano a due certezze: Pulisic, già decisivo nella scorsa Supercoppa, e uno score eccellente contro le big, costruito su compattezza e ripartenze. Un copione che finora ha funzionato, ma che in una gara secca non ammette distrazioni. A Riad, insomma, non c’è solo un trofeo in palio. C’è la possibilità di dare una svolta alla stagione, oppure di complicarla. E per Napoli e Milan, il confine è sottilissimo.
Conte: “Ci giochiamo un trofeo, daremo tutto”
“È un momento, come ce ne possono essere tanti durante l’anno – il pensiero di Conte -. A volte sono più positivi, a volte meno. Venivamo da cinque vittorie, ora ne abbiamo perse due di fila. L’importante è continuare a lavorare con serietà, voglia, determinazione ed entusiasmo, che è la cosa migliore. Giochiamo ogni tre giorni, dobbiamo essere bravi a gestire sia le vittorie sia le sconfitte, passa sempre tutto dal lavoro. Quando incontri squadre con il Milan sai che avrai di fronte grandi calciatori e grandi allenatori. Da parte di tutti c’è voglia di misurarsi e di testare il proprio livello. In più ci giochiamo un trofeo, questa è una spinta emotiva ulteriore. Vincere piace a tutti, noi vogliamo sempre cercare la vittoria, provando a meritarcela sul campo. Lukaku? Non ha neanche qualche minuto nelle gambe, dobbiamo avere pazienza e aspettarlo. Sicuramente è positivo che sia tornato in gruppo per la sua esperienza, per il suo carisma e la sua personalità. Serviranno dei test fisici per capire quando potrà rientrare senza pericoli di ricadute”.
Allegri: “Sfida bella e difficile, troveremo un Napoli arrabbiato”
“Sarà una partita diversa da quella col Sassuolo, è una gara secca dove l’obiettivo è arrivare a giocare la finale – ha spiegato Allegri -. Il Napoli è una squadra molto forte, sarà una sfida complicata e difficile. Per quanto riguarda i gol presi, ci sono di momenti in cui dovevamo fare meglio. Speriamo di ripensare al campionato solo da martedì… Loro saranno sicuramente arrabbiati dopo le ultime due sconfitte, inoltre la Supercoppa è un obiettivo anche per loro. Conte sa tirare fuori il meglio dalle sue squadre nei momenti di difficoltà, dovremo prepararci al meglio. Ultimamente hanno giocato partite molto fisiche e intense dal punto di vista atletico, su questo dovremo stare attenti. Indipendentemente dalle scelte tattiche sono una squadra molto forte, veloce e fisica. Però sarà una partita secca, molto diversa da quella che abbiamo giocato in campionato. Il mercato? Non ne abbiamo mai parlato finora, faremo le valutazioni del caso dopo la Supercoppa, ma il nostro mercato, in questo momento, è recuperare gli infortunati”.