Condividi

Borse oggi, gli investitori esplorano gli angoli più rischiosi del mercato confidando nella fine dello shutdown Usa

La parola fine per lo shutdown più lungo della storia dovrebbe arrivare domani con il voto della Camera, dopo quello del Senato di ieri. Wall Street ieri ha chiuso in netto rialzo guidata da Nvidia, Tesla, Palantir. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unipol e Avio

Borse oggi, gli investitori esplorano gli angoli più rischiosi del mercato confidando nella fine dello shutdown Usa

L’euforia per la sempre più probabile fine dello shutdown ha spinto gli investitori negli angoli più rischiosi del mercato, dalle azioni tecnologiche, a quelle a bassa capitalizzazione, con grande interesse anche per le materie industriali, dal rame all’alluminio, senza trascurare l’oro. Ieri Wall Street ha chiuso in netto rialzo, guidata da Nvidia, Tesla, Palantir. Ad essere meno entusiaste sono le borse asiatiche e in particolare quelle cinesi. Le borse europee sono viste aprire in

Shutdown: domani il voto conclusivo della Camera dovrebbe approvare l’accordo per riaprire le attività

Ieri il Senato ha approvato una misura di finanziamento temporaneo sostenuta da un gruppo di 8 democratici centristi con 60 voti a favore e 40 contrari, arrivata in un contesto di crescenti disagi per i voli, ritardi negli aiuti alimentari e insoddisfazioni tra i dipendenti federali rimasti senza stipendio. La proposta ora passerà alla Camera dei Rappresentanti, controllata dai repubblicani, dove il Presidente Mike Johnson ha dichiarato che vorrebbe approvarla già domani e inviarla a Trump per la firma. Trump ha definito l’accordo per riaprire il governo “molto buono”. L’accordo estenderebbe i finanziamenti fino al 30 gennaio, lasciando per ora il governo federale libero di aggiungere circa 1,8 trilioni di dollari all’anno al suo debito di 38 trilioni di dollari.

Wall Street ieri in netto rialzo guidata da Nvidia, Tesla, Palantir

Ieri Wall Street ha chiuso in netto rialzo, trainata dai grandi guadagni di Nvidia, Tesla, Palantir e altre importanti aziende legate all’intelligenza artificiale, sull’euforia per la sempre più probabile fine dello shutdown del governo Usa arrivato a 41 giorni e con la speranza di molti che la riapertura avrebbe ripristinato il flusso di dati economici chiave su occupazione e inflazione, fornendo maggiore chiarezza sul percorso politico della Federal Reserve. Altri temono che proprio la prossima ondata di pubblicazioni economiche Usa dopo oltre un mese di blackout potrebbe riservare nuove sorprese e quindi volatilità sui mercati.

La maggiore propensione al rischio ha fatto salire l’S&P 500 ieri dell’1,5% dopo che la scorsa settimana era crollato del 4,2%. I titoli tecnologici a grande capitalizzazione hanno registrato il loro rialzo maggiore da maggio portando il Nasdaq a chiudere a +2,27%: Nvidia, l’azienda più preziosa al mondo, è salita del 5,8%. La società di analisi dei dati AI Palantir è balzata dell’8,8% e Tesla è salita del 3,7%. Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,81% a 47.368,63 punti, il Russell 2000 a bassa capitalizzazione ha guadagnato lo 0,9%, mentre l’indice dei semiconduttori PHLX è balzato del 3%. Le compagnie aeree, sotto pressione a causa dei tagli ai voli imposti dal governo e delle assenze del personale addetto al traffico aereo che hanno interrotto i viaggi aerei, hanno perso terreno: United Airlines è scesa dell’1,3% e American Airlines del 2,5%. Metsera è crollata del 14,8% dopo che Pfizer ha vinto su Novo Nordisk la competizione per acquistarla con un’offerta da 10 miliardi di dollari.

Nel frattempo, la stagione dei conti del terzo trimestre è quasi conclusa. Delle 446 società dell’indice S&P 500 che hanno pubblicato i risultati, l’83% ha registrato utili migliori del previsto, secondo i dati raccolti da LSEG. La più attesa è Nvidia che renderà noti i conti il prossimo 19 novembre.

Invece, con il calo della domanda di titoli sicuri, hanno perso terreno i titoli del Tesoro che per altro questa settimana devono affrontare un test di domanda a causa delle aste per un totale di 125 miliardi di dollari. Oggi il mercato obbligazionario Usa è chiuso per il Veterans Day. Separatamente, il presidente Donald Trump ha lanciato l’idea di pagare un “dividendo” tariffario di 2.000 dollari ai cittadini americani.

Borse dell’Asia deboli, salgono metalli e materie prime

L’azionario dell’Asia Pacifico non raccoglie tutto l’entusiasmo di Wall Street e resta tiepido dopo un avvio positivo. L’indice azionario regionale di MSCI è sceso dello 0,3%, cancellando i precedenti guadagni.

In Giappone l’indice Nikkei di Tokyo è in calo dello 0,2% e lo yen si indebolisce a 154,3 su dollari, minimo da febbraio. L’asta di titoli di Stato trentennali ha registrato oggi una domanda inferiore alla media degli ultimi 12 mesi, poiché le rinnovate preoccupazioni sulla politica fiscale del Primo Ministro Sanae Takaichi hanno spinto gli investitori a essere cauti. Takaichi ha detto di voler utilizzare il suo primo pacchetto di stimolo per rilanciare l’economia e avviare una nuova strategia di crescita attraverso investimenti in settori chiave, tra cui semiconduttori, intelligenza artificiale, cantieristica navale, industria della difesa, minerali critici. Le azioni di SoftBank Group sono salite in vista della pubblicazione dei risultati aziendali oggi, con attese per il terzo utile trimestrale consecutivo.

In Cina l’indice Hang Seng di Hong Kong è a -0,3%, indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,7%. In rialzo dello 0,3% l’indice Taiex di Taipei. A Hong Kong, Xpeng guadagna il 16% Taiwan Semiconductor Manufacturing ha comunicato stanotte di aver chiuso ottobre con un incremento delle vendite del 17% anno su anno, si tratta della crescita più bassa dal febbraio del 2024. Il titolo è in rialzo dello 0,2%. A Hong Kong, il produttore cinese di auto elettriche Xpeng guadagna il +16% e tocca il massimo degli ultimi tre anni, grazie al crescente ottimismo sui progressi compiuti nel campo delle tecnologie, tra cui i robot umanoidi. Nel corso del China International Import Expo (CIIE) di Shanghai, sono stati firmati contratti di importazione per un valore record di 83,5 miliardi di dollari.

In India, l’indice BSE Sensex di Mumbai è a -0,3%. Trump ha detto che gli Stati Uniti sono vicini a un accordo con l’India che amplierà i legami economici e di sicurezza tra i due Paesi, stimolerà le esportazioni energetiche statunitensi e promuoverà gli investimenti nei settori chiave degli Stati Uniti.

Restano elevati i prezzi delle materie prime, con l’oro che è salito per il terzo giorno, superando i 4.140 dollari l’oncia, sulla scia delle aspettative di un’ulteriore riduzione dei tassi di interesse da parte della Fed. Ieri l’indicatore dei prezzi delle materie prime che ha raggiunto il livello più alto dall’agosto 2022. In rialzo il rame e altri metalli industriali, tra cui spicca l’alluminio, che una settimana fa ha raggiunto il massimo degli ultimi tre anni, uno dei metalli più performanti sul London Metal Exchange negli ultimi mesi, con gli investitori che stannno considerando la possibilità di una ripresa della capacità produttiva cinese. Il greggio Brent è rimasto pressoché invariato, attestandosi intorno ai 64 dollari al barile.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unipol e Avio

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future indice Euro Stoxx 50 +0,38%. Il Ftse Mib di Milano è arrivato ieri sui massimi dal 2007.

Banca Monte Paschi. Il Sole24Ore parla della possibilità di una revisione delle alleanze con Axa e Anima, rispettivamente nella banca-assicurazione e nell’asset management, nell’articolo si ipotizza anche un asse con Generali

Generali: verso la nomina di Terzariol a dg, il dossier torna in cda domani

Banco Bpm. Si va ai tempi supplementari sul nome del nuovo amministratore delegato di Anima Holding che dovrà prendere il posto di Alessandro Melzi d’Eril, manager scelto da Mps per diventare ceo di Mediobanca, tanto che in queste ore sta prendendo piede l’ipotesi di nominare un manager esterno alla galassia di Piazza Meda. Secondo quanto ricostruito da Radiocor, entrambi i nomi inizialmente sul tavolo sembrano perdere quota, sia pure per motivi diversi.

Inwit. JP Morgan taglia a Neutral da Overweight con un target price che cala a 11,80 euro da 13,40. La società conferma la guidance per il 2025 ma aggiorna quella per il periodo 2026-2030 sulla parte bassa del range precedentemente comunicato a causa del protrarsi del difficile momento di mercato tlc in Italia.

Leonardo. Alessandra Genco si è dimessa dal ruolo di Cfo con un accordo di risoluzione consensuale.

Nexi Cdp si oppone alla cessione della maggioranza da parte di Nexi della sua divisione Digital Banking Solutions al fondo Usa Tpg. Lo hanno riferito due fonti vicine alla situazione dopo che la scorsa settimana la società dei pagamenti, di cui Cdp è il secondo azionista con una quota del 19,14%, ha ricevuto da Tpg un’offerta per gli asset della divisione che fornisce servizi digitali alle banche.

Unicredit ha presentato il ricorso al Consiglio di Stato sulla sentenza del Tar relativa al Golden Power su Banco Bpm.

Unipol. Mediobanca alza il target price a 18,5 euro.

Avio ha siglato due accordi, uno con Raytheon, del gruppo Rtx, e l’altro con Lockheed Martin, per la costruzione di un impianto negli Stati Uniti dedicato alla produzione di motori a propellente solido. Termine negoziazione diritti aumento di capitale.

Banca Ifis ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile di pertinenza della capogruppo di 472,3 milioni che include, a partire dal terzo trimestre, gli effetti del primo consolidamento di Illimity Bank.

Ovs. Ha presentato un’offerta vincolante da 15 milioni di euro per l’acquisto del 100% di Kasanova, brand specializzato in prodotti per la casa.

Commenta