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Panettone: partono da marzo le preselezioni per la coppa del mondo, i vincitori a novembre

In Italia il 19 marzo e il 2 e 30 aprile per centro, nord e sud, ammessi solo 30 partecipanti per selezione. Il successo mondiale del Panettone: il Brasile ne consuma 450 milioni

Panettone: partono da marzo le preselezioni per la coppa del mondo, i vincitori a novembre

Deve ancora venire Pasqua con le sue Colombe rituali e già si parla di Panettone. In effetti da qualche tempo a questa parte il dolce per eccellenza meneghino e natalizio ha smesso di essere meneghino per diventare un patrimonio nazionale e ha smesso di essere natalizio perché si tende a proporlo e a consumarlo durante tutto l’anno.

A marzo partono infatti le preselezioni italiane per la Coppa del Mondo del Panettone, il concorso internazionale sul lievitato per eccellenza che si era svolto lo scorso anno a Lugano. Ad aprire i giochi sarà l’Italia, patria del panettone che ospiterà ben tre momenti di preselezione: appuntamento sabato 19 marzo 2022 per le selezioni del Centro Italia a Gustar Pistoia, sabato 2 aprile 2022 a Villa Terzaghi presso l’Associazione Maestro Martino a Robecco sul Naviglio per le selezioni del Nord e sabato 30 aprile a Reggio Calabria per le selezioni del Sud Italia.

A valutare i panettoni nei tre appuntamenti di preselezione italiana, una giuria di grandi professionisti ed esperti nel mondo della pasticceria e ristorazione. Per ciascun evento sono ammessi al massimo 30 partecipanti: solo i migliori 10 per ciascuna selezione passeranno successivamente alla Finale Italia prevista a maggio a Brescia, nella quale verranno decretati i finalisti che accederanno al concorso internazionale, in programma a Milano dal 4 al 6 novembre 2021.

La prima edizione del Panettone World Tour

Intanto agli inizi di questo mese in occasione della Festa di San Biagio, protettore della gola, si è svolta la prima edizione del Panettone World Tour, un giro del Mondo del Panettone ideato dalla Coppa del Mondo del Panettone e dedicata al dolce milanese.

La tradizione contadina vuole che la mattina del 3 febbraio la famiglia faccia colazione con l’ultimo panettone superstite delle feste natalizie. Al dolce vengono attribuite proprietà “miracolose” in grado di preservare dai malanni della gola.

In diretta streaming si sono visitati i laboratori dei mastri pasticceri di 14 Paesi nel Mondo da Oriente a Occidente in lingue diverse con interviste, filmati e tante curiosità. Un’occasione unica per conoscere gli esperti di tutto il globo direttamente nei laboratori dove lavorano con passione quotidianamente.

Lievito madre, impasti, formatura lievitazione, cottura e raffreddamento, segreti e consigli sul Panettone sono state le tematiche trattate durante gli incontri, seguiti sulle pagine Facebook/YouTube di CMPanettone, delle scuole associate, dei suoi partner istituzionali e commerciali e su quelle di tutti gli affiliati sparsi nel mondo. Alla guida del goloso viaggio virtuale si sono posti Mastro Piff, ideatore della Coppa del Mondo del Panettone, e Livia Chiriotti di Pasticceria Internazionale.

La diretta è partita da Melbourne in Australia, alle 8.30 del mattino ora italiana, e poi ha viaggiato da Oriente a Occidente, passando da Giappone, Italia, Francia, Svizzera, Irlanda, Spagna, Portogallo, Canada, Usa, Brasile.  Il tutto con l’obiettivo di diffondere la cultura di questa prodotto unico.

I consumi di panettone all’estero si estendono a tutto l’anno

Se le festività natalizie sono l’occasione per portarlo in tavola, l’abitudine di trovarlo in pasticceria durante tutto l’anno si fa sempre più strada dal Brasile, all’Irlanda, alla Svizzera agli Stati Uniti d’America.

Negli Stati Uniti d’America il panettone si è affermato sempre più negli ultimi anni, quello più apprezzato è quello tradizionale milanese seguito da quello al cioccolato gianduiotto, come afferma Joseph Settepani dalla sua pasticceria di New York Bruno Bakery. Il panettone si trova sulle tavole degli americani durante le festività natalizie insieme agli dolci tipici come gli stollen e i biscotti allo zenzero, ma non manca anche durante l’altra grande festa nazionale: il Giorno del Ringraziamento.

In Irlanda, per Natale non possono mancare Iced Fruit cake, Plum pudding, and Mince pies for Christmas ma negli ultimi anni trova il suo onorato posto in tavola anche il panettone tradizionale. Gli irlandesi hanno cominciato a conoscere il dolce milanese grazie alle prime importazioni che si potevano acquistare nei grandi magazzini ma con il tempo hanno cominciato ad apprezzare sempre di più quello artigianale come spiega il Mastro panettiere Jimmy Griffin.

Il Brasile maggior esportatore di Panettoni fuori d’Italia

Il Brasile registra il record di produzione e uso: ogni anno si consumano oltre 450milioni di panettoni e l’abitudine ad avere in tavola il dolce lievitato ha valicato i confini delle festività natalizie e si può gustare durante tutto il periodo dell’anno. Inoltre il Brasile esporta verso il Nord America circa 10 milioni di panettoni. Segue il Perù, che ogni anno ne produce e consuma oltre 35 milioni. Altri grandi produttori del Sud America sono Argentina e Uruguay dove si apprezza maggiormente il panettone tradizionale ma anche quello al cioccolato. Il panettone si contende la tavola durante le festività natalizie con il prodotto tipico il Bolo de Reis, simile a quello portoghese con il quale si festeggia il 6 gennaio.

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