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Pd, Letta ha scelto la squadra: ecco conferme e new entry

La segreteria è composta da 8 uomini e 8 donne: Chiara Braga si occuperà della transizione ecologica, Lia Quartapelle di Europa e Affari internazionali, Antonio Nicita di Recovery Plan. All’ex ct della pallavolo Berruto la delega allo Sport.

Pd, Letta ha scelto la squadra: ecco conferme e new entry

Prende forma la squadra politica del nuovo segretario del Partito democratico Enrico Letta. Dopo la nomina dei due vicesegretari, un uomo e una donna, Irene Tinagli e Giuseppe Provenzano, scelti peraltro volutamente al di fuori delle correnti, il nuovo capo dei dem ha optato per una equa divisione di genere anche per il resto del team, che sarà dunque composto da 8 donne e 8 uomini. Ci sono alcune conferme, come Stefano Vaccari che c’era già con Nicola Zingaretti e che avrà la delega all’organizzazione, mentre sono diverse le new entry, ad incominciare dall’ex ct della pallavolo Mauro Berruto, amico storico di Letta e che naturalmente si occuperà di sport. Tre gli esponenti “ripescati” dal governo Conte 2: Francesco Boccia, Antonio Misiani, Sandra Zampa. Si occuperanno rispettivamente di enti territoriali, economia e salute (che erano i loro ambiti anche nell’ultimo esecutivo, da ministri o sottosegretari).

Ecco il resto della segreteria. La parlamentare Lia Quartapelle, 38 anni, si occuperà di Europa, Affari internazionali e Cooperazione allo sviluppo, mentre il delicato tema della Transizione ecologica e delle infrastrutture sarà seguito da Chiara Braga. Ad Antonio Nicita il compito di pensare alle Istituzioni, Tecnologie e al Piano Nazionale di Riforma e Resilienza. E sempre a lui Letta affiderà il compito di coordinare un comitato di esperti sulle sfide di Next Generation Eu. Cecilia D’Elia continuerà ad essere la portavoce della conferenza nazionale delle donne dem e si occuperà delle politiche per la Parità di genere, mentre Chiara Gribaudo dovrà pensare ai giovani, uno dei punti su cui Letta ha insistito maggiormente nel suo discorso all’assemblea del Pd del 14 marzo. Per la nomina del coordinatore nazionale del partito bisognerà attendere qualche altro giorno, mentre le politiche per la sicurezza sono state affidate da Letta a Enrico Borghi.

Anna Rossomando è la delegata alla Giustizia e ai diritti, Istruzione, università e ricerca vanno alla delegata dem Manuela Ghizzoni, e della Cultura si occuperà Filippo Del Corno, assessore della giunta di Beppe Sala. L’ex segretario nazionale di Confartigianato imprese, Cesare Fumagalli, è il delegato scelto dal segretario Letta per lo Sviluppo economico, il terzo settore e le pmi, mentre sull’agricoltura si concentrerà Susanna Cenni. Da ricordare poi che i due vicesegretari hanno anche loro deleghe specifiche: a Provenzano sono state affidate le deleghe di “Prossimità”, politiche del lavoro e contrasto alle diseguaglianze, mentre Tinagli si occuperà della missione Italia globale.

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