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Padoan: “L’Ue deve cambiare direzione alla politica economica”

Per il ministro del Tesoro, “se si continua a dire in Europa che la via maestra per la crescita sono le riforme strutturali, allora bisogna dire in modo chiaro a quali condizioni le misure funzionano e a quali no”.

Padoan: “L’Ue deve cambiare direzione alla politica economica”

“Penso sia il momento di dire che bisogna cambiare la direzione dell’agenda di politica economica in Europa. È maturo un ragionamento vero e non finto su problemi della crescita”. Così si è espresso Gian Carlo Padoan, ministro dell’Economia, intervenendo ad un convegno organizzato dall’Università Luiss di Roma per il centenario dalla nascita di Guido Carli. 

“Se si continua a dire in Europa che la via maestra per la crescita sono le riforme strutturali – ha aggiunto il numero uno del Tesoro –, allora bisogna dire in modo chiaro a quali condizioni le misure funzionano e a quali no”. 

Il ministro ricorda che l’Unione europea “nel 2014 ha una crescita positiva in tutti o quasi i suoi Paesi membri dopo che negli ultimi due anni ha vissuto una recessione profondissima, elemento grave quando facciamo i conti con i costi della recessione che vogliono dire danni permanenti”. 

L’aggiustamento di bilancio dopo la crisi “ha prodotto risultati estremamente importanti da difendere – ha continuato Padoan –. Non possiamo permetterci di buttare al vento consolidamenti gli sforzi enormi fatti. Il governo sta lavorando a misure concrete che saranno a breve nel dibattito parlamentare”. 

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