Condividi

Zelensky da Meloni: “Fiducia in lei, contiamo sull’Italia”. Nuovo attacco di Trump alla Ue e al leader ucraino

L’incontro a Palazzo Chigi è durato circa un’ora e mezza e non è stato seguito da una conferenza stampa. L’Italia sta provando a mediare tra Europa e Usa soprattutto sugli asset russi e sulle garanzie di sicurezza. Zelensky: “Incontro eccellente”

Zelensky da Meloni: “Fiducia in lei, contiamo sull’Italia”. Nuovo attacco di Trump alla Ue e al leader ucraino

L’incontro tra la premier italiana Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodimir Zelensky a Palazzo Chigi è durato circa un’ora e mezza, preceduto dalle solite foto di rito in cui i due sono apparsi sorridenti, anche se ogni volta tra i due l’imbarazzo è crescente, perché i negoziati per la pace non prendono piede e perché Giorgia Meloni è sempre più defilata e attendista sulla questione, leale alle posizioni europee ma allo stesso tempo politicamente vicina al presidente statunitense Donald Trump, che proprio poche ore prima dell’incontro italo-ucraino, e all’indomani del vertice dei “volenterosi” a Londra, ha sganciato un’intervista-bomba a Politico.com. Nell’intervista il tycoon, dopo aver duramente attaccato nei giorni scorsi l’Unione europea, ha ancora una volta fatto a pezzi i leader europei e le stesse prospettive di una solida alleanza con Washington e dunque, di conseguenza, ha fatto passare il messaggio di un raffreddamente dell’asse per la pace, attaccando anche pesantemente lo stesso Zelensky.

In questo clima di tensione e di rapporti internazionali traballanti, alla vigilia dell’incontro Zelensky aveva rilasciato un’intervista a Repubblica in cui comunque confermava di avere “piena fiducia in Giorgia Meloni sui negoziati”. “E sono sempre pronto alle elezioni”, ha aggiunto sulla polemica di Donald Trump secondo il quale il presidente ucraino starebbe usando il pretesto della guerra per rimanere al potere e non sottoporsi al voto democratico, Al termine dell’incontro istituzionale tra Meloni e Zelensky non c’è stato il consueto punto stampa, ma si sa che l’Italia sta tentando la mediazione tra Europa e Usa su territori, garanzie e asset russi. A Palazzo Chigi la premier avrebbe proposto al collega ucraino “poche ma sostanziali modifiche” per salvare il negoziato, evitando lo strappo con gli Stati Uniti di Donald Trump. Sul tavolo c’erano il congelamento della linea del fronte, le garanzie di sicurezza e lo scontro europeo sull’utilizzo dei beni russi bloccati.

Commenta