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Yemen, ex presidente Saleh ucciso da un cecchino

Alla fine il partito ha confermato: “È stato ucciso da un cecchino” – L’Onu ha invitato le parti in conflitto a “porre fine alle violenze e assicurare la protezione dei civili”.

Yemen, ex presidente Saleh ucciso da un cecchino

Caos nello Yemen. Le milizie dei ribelli sciiti Houthi hanno fatto saltare in aria la casa dell’ex presidente Ali Saleh, poi ne hanno annunciato la morte, sostenendo di essere in possesso di un video in cui si vede il suo cadavere. Dapprima la tv Al Hadath ha smentito i ribelli affermando che “Saleh sta bene e sta conducendo la sua battaglia”. Ma alla fine il partito ha confermato: “È stato ucciso da un cecchino”.

L’uccisione è arrivata dopo che il presidente deposto aveva annunciato la fine dell’alleanza Houthi. Da giorni la capitale yemenita Sana’a è teatro da giorni di violenti scontri tra i ribelli e i sostenitori dell’ex presidente. In cinque giorni sono morte 125 persone, mentre i feriti – secondo quanto riferito dal Comitato Internazionale della Croce Rossa – sarebbero 238.



L’Onu ha invitato le parti in conflitto a “porre fine alle violenze e assicurare la protezione dei civili”.

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