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Wartsila Trieste, c’è l’accordo: nessun licenziamento fino a dicembre, cassa integrazione per 299 lavoratori

Rivisto il testo dell’accordo di novembre. Il ministero dovrà convocare una riunione per approfondire il piano industriale entro il 30 settembre prossimo

Wartsila Trieste, c’è l’accordo: nessun licenziamento fino a dicembre, cassa integrazione per 299 lavoratori

Fumata bianca per Warstila, almeno per il momento. Le attività nello stabilimento di Bagnoli della Rosandra (Trieste) proseguiranno fino al 31 dicembre 2023 ed eventuali licenziamenti saranno dunque congelati fino a gennaio 2024. In cambio, da oggi primo agosto fino a fine anno scatta la cassa integrazione per 300 addetti circa. Contestualmente viene avviato un percorso di reindustrializzazione del sito, dopo la manifestazione di interesse dei giapponesi di Mitsubishi con la collaborazione di Ansaldo Energia, con l’obiettivo di tutelare i posti di lavori sia dei dipendenti della Wartsila sia di quelli dell’indotto. Lo prevede l’addendum all’accordo di novembre, discusso ieri, lunedì 31 luglio, una riunione in videoconferenza sulla vertenza del gruppo finlandese che produce grandi motori – convocato in videoconferenza dal Mimit e a cui hanno partecipato Governo, Regione Fvg, sindacati, Confindustria Alto Adriatico e azienda – e sottoscritto in serata. 

Un punto importante dell’accordo è l’impegno del ministero a convocare una riunione per approfondire il piano industriale entro il 30 settembre

La vertenza e l’accordo

Nei giorni scorsi a Wartsila, Governo e Regione Fvg era giunta una manifestazione di interesse per il sito produttivo di Trieste da parte di Mitsubishi con Ansaldo Energia. Durante il tavolo i sindacati hanno chiesto che al testo dell’addendum venisse aggiunto l’impegno del governo a convocare tutte le parti per una verifica dello stato di avanzamento della manifestazione di interesse entro il 30 settembre. Al termine del tavolo, intorno alle 18, è stato raggiunto un accordo tra sindacati e Wartsila per raggiungere un’intesa sulla solidarietà, che interesserà 299 lavoratori a partire da oggi, primo agosto. La multinazionale finlandese ha chiesto che l’addendum fosse firmato solo dopo aver avuto certezza di poter chiudere l’intesa sul contratto di solidarietà.

Il prolungamento della durata del accordo siglato a novembre 2022 “sono sottoposti alla condizione sospensiva – si legge nel testo – della sottoscrizione positiva di un patto tra Wartsila e organizzazioni sindacali in materia di ricorso agli ammortizzatori sociali da sottoscrivere entro il prossimo 2 agosto”.

Wartsila: cassa integrazione per 299 lavoratori

La cassa integrazione, che comincerà appunto da oggi e coinvolgerà 299 dipendenti della produzione, sarà pari all’80% del monte ore settimanale di ciascun lavoratore interessato. La retribuzione decurtata verrà integrata con 3 euro lordi all’ora dalla Regione (anticipati dall’azienda), un’aggiunta di 300 euro lordi al mese da parte dell’azienda e disponibilità alla maturazione dei ratei.

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