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Usa: Trump presenta piano infrastrutture da 1.500 miliardi

Il presidente Usa ha svelato una proposta di budget da 4.400 miliardi di dollari per il 2019 – Sulle infrastrutture un piano da 200 miliardi di dollari di fondi federali che, secondo le stime della Casa Bianca, potrebbe generare investimenti per almeno 1500 miliardi in collaborazione con i privati e le autorità locali.

Usa: Trump presenta piano infrastrutture da 1.500 miliardi

Un piano per ricostruire le “fatiscenti” infrastrutture Usa con 200 miliardi di dollari di fondi federali che, secondo le stime della Casa Bianca, potrebbe generare investimenti per almeno 1500 miliardi di dollari in collaborazione con i privati e le autorità locali. Questo il caposaldo del progetto presentato oggi, 12 febbraio, da Donald Trump.

Il presidente Usa ha svelato inoltre una proposta di budget da 4.400 miliardi di dollari per il 2019, con una previsione di deficit di 984 miliardi di dollari. Tra i vari capitoli, oltre alle infrastrutture, si prevede un aumento delle spese militari di 686 miliardi di dollari per il Pentagono (+13%), 18 miliardi andranno a finanziare il muro col Messico, 23 saranno destinati alla sicurezza dei confini. Tagli invece ai programmi sociali e sanitari, tra cui Medicaid e Medicare.



“Costruiremo splendide nuove strade, ponti, autostrade e vie d’acqua in tutto il nostro Paese. E lo faremo con il cuore americano, con mani americane e con il coraggio americano”, ha affermato il presidente Usa.

“Dopo aver speso così stupidamente 7 trilioni di dollari in Medio Oriente, ora è il momento di iniziare a investire nel nostro Paese” – si legge nel Tweet di Trump secondo cui “questa sarà una grande settimana per le Infrastrutture”.

Scendendo nei dettagli, la proposta dell’inquilino della Casa Bianca prevede che Stati e Comuni abbiano a disposizione un fondo di 100 miliardi di dollari da spendere per le infrastrutture. I finanziamenti federali però copriranno solo il 20% di ogni progetto, mentre il restante 80% dovrà essere messo sul piatto dalle municipalità, dai vari Stati o da partner privati.

Altri 50 miliardi saranno invece stanziati per progetti rurali, mentre 30 miliardi andranno a coprire il costo di “progetti federali”. 20 miliardi di dollari serviranno infine per piani di “trasformazione profonda”. La proposta di Trump prevede inoltre la semplificazione del processo di approvazione federale per i progetti infrastrutturali, che attualmente richiede tra i 5 e o 10 anni.

 

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