Condividi

Trump riceve May: Usa e Uk sempre più vicini

La premier britannica è il primo ospite straniero ufficialmente ricevuto alla Casa Bianca: da sempre, già in campagna elettorale, Trump ha mostrato stima per la politica inglese e apprezzamento per la scelta di uscire dall’Unione europea: “Ci aspettano grandi giorni”, ha detto Trump – May: “Felice di essere qui, ottimi rapporti con Usa”.

Trump riceve May: Usa e Uk sempre più vicini

“Ci aspettano grandi giorni, giorni grandiosi davanti a noi per i nostri popoli e i nostri Paesi. Sosterrò una relazione speciale con il Regno Unito: mia madre era scozzese”. Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accolto la premier britannica Theresa May in conferenza stampa alla Casa Bianca, avvalorando l’intenzione di aprire un asse privilegiato negli scambi commerciali e non solo, tra i due Paesi. 

May è il primo ospite straniero ufficialmente ricevuto alla Casa Bianca: da sempre, già in campagna elettorale, Trump ha mostrato stima per la politica inglese e apprezzamento per la scelta di uscire dall’Unione europea: “Sono felice di essere qui – ha detto Theresa May -. Questo invito è un indice degli ottimi rapporti tra i nostri Paesi, che vengono dalla storia e dagli interessi comuni. Nel nostro incontro abbiamo affrontato molti temi su cui concordiamo. La lotta al terrorismo e al Daesh. Come rafforzare l’intelligence nel cyberspace. Abbiamo discusso di Siria, Russia, collaborazione per la Difesa. E riconosciuto il lavoro della Nato e l’impegno americano per l’Alleanza, su cui il presidente si è detto assolutamente d’accordo. In materia di scambi, abbiamo già volumi forti. La Gran Bretagna vuole difendere questa relazione, che riguarda anche gli equipaggiamenti militari, in modo da imporre un’occupazione più forte attraverso nuovi negoziati commerciali. Passi pratici per arrivare a investimenti maggiori nell’interesse reciproco dei due Paesi. I colloqui di oggi sono importanti e io voglio continuare a lavorare con Trump”.



In conferenza stampa, è stato chiesto a Trump delle sue intenzioni di cancellare le sanzioni americane contro la Russia in relazione alla crisi ucraina: “Noi vogliamo avere buoni rapporti con la Russia, ma anche con la Cina e gli altri Paesi. Non abbiamo nessuna garanzia di riuscirci, ma sarebbe positivo”. Quindi è stato chiesto a May della posizione britannica al riguardo, quando in Europa la Russia di Putin è vista come una minaccia in termini di destabilizzazione del progetto di unione. La premier britannica al riguardo è stata decisamente più diretta e precisa: “Vogliamo che sia implementato l’accordo di Minsk, prima di allora non si parlerà di sanzioni da rimuovere”.

Più sfumata Theresa May lo è stata commentando il favore di Trump per la tortura, altro argomento scabroso nel dibattito in corso presso l’opinione pubblica britannica sulla partnership con la nuova Casa Bianca. “Posso confermare che il presidente mi ha ascoltato e io l’ho ascoltato. Continueremo a discutere anche di altri temi, potremo non concordare ma è importante avere franche relazioni. Su molti temi noi e gli Usa siamo molti vicini. Dobbiamo costruire rapporti speciali nell’interesse nostro e del mondo”. A questo punto è stato Trump a operare una mossa distensiva per togliere la sua ospite dall’imbarazzo: “Alla Difesa abbiamo nominato il generale John Mattis, che non crede alla tortura, al waterboarding. Io non sono d’accordo ma vincerà lui, l’esperto, molto stimato. Funzionerà così”.

Commenta