Condividi

Tim migliora a B da B- il rating per il climate change di Carbon Disclosure Project (Cdp)

Il Gruppo guidato da Pietro Labriola è ai primi posti anche in altri indici che monitorano le azioni delle aziende relativamente al Climate Change

Tim migliora a B da B- il rating per il climate change di Carbon Disclosure Project (Cdp)

TIM migliora ancora la sua posizione nella classifica mondiale relativa al Climate Change e si conferma tra le migliori aziende portatrici di iniziative concrete per contrastare il cambiamento climatico.
Il Gruppo guidato da Pietro Labriola è stato inserito nella lista ‘B‘ dell’organizzazione ambientale Carbon Disclosure Project (Cdp) relativa al Climate Change, migliorando la performance dello scorso anno (B-). All’iniziativa 2022 hanno partecipato 14.000 aziende e Tim ne fa parte dal 2010. “Il risultato deriva dall’attenzione del Gruppo per gli obiettivi ESG inseriti nel Piano strategico, che puntano a ridurre le emissioni di gas serra attraverso l’efficienza energetica, l’energia rinnovabile e l’engagement sostenibile dei fornitori” dice una nota della società.

Tim vuole raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030

Il Gruppo intende raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030, riducendo del 75% le emissioni derivanti dalla propria attività produttiva (Scope 1) e dall’acquisto di energia elettrica (Scope 2), grazie al ricorso a fonti esclusivamente rinnovabili già entro il 2025. Inoltre, entro il 2030, TIM ridurrà del 47% le emissioni della propria catena del valore (Scope 3) relative all’acquisto di beni e servizi, beni strumentali e all’utilizzo dei prodotti venduti ai clienti. Centrale anche il raggiungimento delle emissioni nette zero (Net Zero) entro il 2040.

I riconoscimenti già ottenuti

I riconoscimenti di TIM nei più importanti indici finanziari internazionali ESG non finiscono qui. Recentemente anche SBTi (Science Based Targets initiative) aveva dato merito alla strategia ambientale di Tim. Inoltre l’azienda è presente per il diciannovesimo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Europe Index di S&P e nel 2022 è stata confermata tra i leader di sostenibilità e unica azienda di telecomunicazioni in Italia.
Nella classifica di Moody’s ESG Solutions, è al primo posto tra le aziende di telecomunicazioni nella fascia ‘advanced’, con una performance ESG superiore alla media di settore. TIM è stata anche confermata nella top list delle aziende valutate da Ecovadis, piattaforma internazionale di valutazione di sostenibilità aziendale di supply chain, e per le politiche di inclusione e promozione della diversity rientra nel Bloomberg Gender Equality Index, oltre al Refinitiv Diversity & Inclusion Index che ha classificato TIM tra le prime 100 aziende al mondo e la prima in Italia e in Sud America nel settore delle telecomunicazioni.

Commenta