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Tim: il Cda rivede al ribasso il piano Genish

Stando ai risultati preliminari, nel 2018 l’Ebitda organico della Business Unit Domestic è calato del 5% invece di aumentare 2-3% – Questo scostamento rende irraggiungibile il target triennale del piano varato nemmeno un anno fa dal manager israeliano – Il nuovo piano 2019-2021 approderà in Cda il 21 febbraio insieme ai risultati definitivi del 2018

Tim: il Cda rivede al ribasso il piano Genish

Al termine di una riunione durata sei ore, il Consiglio di amministrazione ha archiviato il piano industriale targato Amos Genish, modificando al ribasso i numeri preliminari del 2018 e gli obiettivi finanziari per il 2019.

L’Ebitda organico della Business Unit Domestic “è stimato in diminuzione (mid single digit)” di circa il 5% “rispetto all’anno precedente – si legge nella nota – nonostante la maggiore resilienza di Tim rispetto al mercato”.

Si tratta di un cambiamento di rotta particolarmente significativo. Il piano presentato meno di un anno fa da Genish prevedeva una “crescita media annua low single digit”, vale a dire del 2-3%. Obiettivo da rivedere, visto che lo il risultato in calo del primo anno di piano rende irrealizzabile il raggiungimento del target triennale.

“Per effetto del miglioramento della Business Unit Brasile – prosegue la nota – l’Ebitda consolidato complessivo organico è atteso nell’intorno di 8,1 miliardi ed è confermato l’andamento dei ricavi organici di gruppo”.

Sempre per quanto riguarda il 2018, “l’indebitamento finanziario netto consolidato rettificato è atteso intorno a 25,2 miliardi dopo il pagamento di licenze per 513 milioni”.

Tutto ciò non potrà non influire sui risultati di quest’anno. Nel budget preliminare 2019, “le prime stime per la Business Unit Domestic ipotizzano un andamento della performance operativa che sconta le dinamiche competitive che hanno impattato l’esercizio 2018 e si prevede influiscano anche sul 2019, in particolare sul primo semestre”.

Il piano 2019-2021 approderà in Cda per il via libera il prossimo 21 febbraio, insieme ai risultati definitivi del bilancio 2018.

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