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Tim e Università: accordi per sostenere la dad

Tim ha firmato oltre 20 accordi con i principali Atenei del Paese per consentire agli studenti di seguire le lezioni online e ridurre gli spostamenti.

Tim e Università: accordi per sostenere la dad

Tim al fianco delle Università italiane per sostenere la didattica a distanza. Il Gruppo ha siglato oltre 20 accordi con i principali Atenei del Paese per fornire 200mila sim e modem agli studenti. Il progetto nasce dalla necessità di limitare il più possibile gli spostamenti alla luce dell’emergenza sanitaria, garantendo agli studenti il diritto allo studio grazie al supporto della didattica online.

Nel dettaglio, gli accordi consistono nella fornitura a condizioni agevolate da parte di TIM agli Atenei di oltre 200mila sim con profili dati (gigabit) differenziati e il noleggio di altrettanti modem LTE/WiFi che le Università destineranno agli studenti gratuitamente in base al reddito o alla regolarità nei corsi di studio. A questi accordi ne seguiranno altri nel prossimo futuro.

Inoltre, l’azienda di telecomunicazioni si è resa disponibile a distribuire le sim e i relativi modem attraverso i propri negozi presenti nei rispettivi territori, oppure tramite consegne a domicilio in tutta Italia e in Europa.

L’obiettivo è quello di agevolare gli studenti e le loro famiglie nella fruizione dei corsi e nell’impiego dei servizi digitali offerti dalle Università. L’iniziativa si inserisce in altri progetti avviati già da tempo da TIM con gli Atenei per sostenere la ricerca tecnologica e i nuovi talenti.

Tra i principali Atenei aderenti all’iniziativa ci sono: Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino, Università di Genova, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Padova, Università Iuav di Venezia, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Bologna, Università degli Studi di Firenze, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi di Salerno, Università della Basilicata, Università della Calabria, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e Università degli Studi di Palermo. All’iniziativa aderiscono inoltre l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Basilicata e la Fondazione Università Magna Graecia di Catanzaro.

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