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Strage Manchester, raid e arresti (VIDEO)

Identificate tutte le 22 vittime – L’attentatore, un 22enne appena tornato dalla Libia, secondo fonti dell’intelligence “non ha agito da solo”.

Strage Manchester, raid e arresti (VIDEO)

Un raid della polizia, al quale prendono parte le forze speciali antiterrorismo, si è svolto oggi nel centro di Manchester. Ne dà notizia il Manchester Evening News su Twitter, dopo quelli di ieri che avevano già portato a quattro arresti. 

La famiglia dell’attentatore di Manchester, Salman Abedi, aveva avvertito in passato le autorità britanniche della pericolosità del giovane: lo ha detto un funzionario dell’intelligence Usa alla NBC News. La bomba utilizzata da Abedi, ha aggiunto, era “grande e complessa”, realizzata con materiali difficili da ottenere nel Regno Unito. E questo può significare solo una cosa: “E’ quasi impossibile che non abbia avuto aiuto”.

Sono stati compiuti altri tre arresti in connessione con l’attentato di Manchester. I fermi sono avvenuti nella zona sud di Manchester. Sono quindi quattro in tutto le persone finite in manette al momento nelle indagini sull’attentato all’arena. Il 23enne arrestato ieri invece risulta essere Ismail Abedi, fratello di Salman Abedi, il terrorista esecutore dell’attentato. Il fermo è stato compiuto nella zona di Chorlton, non lontano dall’abitazione di Ismail. Un curriculum online lo definisce come esperto informatico che ha lavorato per il Manchester Islamic Centre, il centro islamico della moschea di Didsbury frequentata dalla famiglia Abedi.

Sono stati compiuti “buoni progressi” nelle indagini sulla strage, ha detto il ministro degli Interni britannico Amber Rudd, mentre la polizia ha fatto sapere che sono state identificate tutte e 22 le vittime.

Intanto dopo la strage  i siti strategici di Londra – inclusi Buckingham Palace, Westminster e Downing Street – saranno da oggi sotto protezione militare: lo ha reso noto Scotland Yard, secondo quanto riporta l’Independent. La notizia segue l’annuncio della premier Theresa May secondo cui il livello di allerta terrorismo nel Paese è stato elevato da ‘grave’ a ‘critico’, che equivale all’aspettativa di un nuovo attacco ‘imminente’. La consueta cerimonia del cambio della guardia a Buckingham Palace è stata cancellata per permettere il dispiegamento delle forze di polizia dopo la strage di Manchester e l’allerta massima antiterrorismo, come ha comunicato il ministero della Difesa britannico. 

Per ora sono poco meno di mille, esattamente 984, i soldati britannici dislocati, inizialmente solo a Londra, dopo l’allerta massima antiterrorismo seguita alla strage di Manchester. Lo ha detto il ministro degli Interni Amber Rudd al termine della riunione del comitato di crisi Cobra. Al momento, stando a Sky News, non è stato avviato un dispiegamento di militari anche a Manchester.

L’attentato ha lo spettro del terrorismo suicida in Europa in dimensione da carneficina: il bilancio di almeno 22 uccisi (i due cittadini polacchi che risultavano tra i dispersi sono morti) e 120 feriti – purtroppo ancora provvisorio; non risultano al momento italiani – è il più grave in Gran Bretagna fin dagli attacchi del 2005 contro metro e bus di Londra. E molte delle persone ricoverate, una dozzina delle quali sotto i 16 anni, lottano in queste ore fra la vita e la morte. Il presunto kamikaze ha un nome: Salman Abedi, 22 anni, uno dei tanti ‘nuovi britannici’ residenti a Manchester come altrove, finito in passato nel radar delle forze di sicurezza, salvo poi eclissarsi. Per il capo della polizia locale Ian Hopkins è stato lui l’autore “dell’atrocità” commessa nell’arena. Ogni dettaglio ufficiale resta tuttavia coperto dal riserbo.

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