La Spagna di Pedro Sanchez registra un record nell’iscrizione di studenti stranieri alle università e un’economia che cresce di più rispetto a quanto si aspettava. Così, il paese iberico si scontra con un mercato immobiliare che deve rispondere all’aumento della domanda e, si appresta a scorgere le elezioni politiche generali del 2027. Visti i risultati appena elencati, si potrebbe concludere che l’attuale governo possa essere riconfermato, e su tutto premiato l’operato del premier Sanchez, primo ministro da 7 anni. Ma così non è, e nonostante i buoni esiti ottenuti dal governo socialista, il successo del 2027 non sembra essere così scontato.
Con la maggior parte dei paesi che chiudono i confini e con il vento che soffia aria di incertezza per il futuro della migrazione delle persone tra paesi, la Spagna si è eretta in controtendenza, aumentando il flusso e anzi, incentivandolo, per esempio grazie alla riforma a maggio di quest’anno del Reglamento de Extranjería, il regolamento che disciplina le leggi per gli immigrati. Diversi sostengono che sia stato proprio questo l’ingrediente (non) segreto che ha spinto la crescita economica del paese. Euronews riporta che l’economia spagnola è cresciuta quasi del 3% nel 2024, grazie alla manodopera straniera.
Spagna, boom di iscrizioni alle università: come si sta adeguando il mercato immobiliare
Gli studenti arrivano ma il posto per accoglierli c’è? Lo stesso pattern di crescita che sta caratterizzando la Spagna riguarda anche le sue università. Recenti dati dimostrano che le iscrizioni di studenti internazionali hanno subito un’accelerata notevole, Reuters riporta che sono aumentate del 77% nell’ultima decade. In molti sembrano avere rivolto il proprio sguardo alla Spagna viste le novità che ormai si incontrano nei paesi che da sempre accoglievano studenti da tutto il mondo senza particolari difficoltà, tipo il Regno Unito. Città come Barcellona e Madrid hanno visto un notevole aumento di compratori dall’estero nel settore immobiliare, segnala Reuters. Costruttori statunitensi come Greystar e Hines stanno valutando nuove aperture sul territorio.
Spagna, l’economia cresce e la disoccupazione cala
Da aprile a giugno, il prodotto interno lordo è cresciuto dell’0,8% rispetto ai tre mesi precedenti, secondo quanto riporta dall’istituto nazionale di statistica spagnola (Ine). Per quest’anno si attende che la crescita si assesterà al 2,7% come evidenzia Bloomberg. Risultati positivi anche per la disoccupazione: Reuters riporta alcuni dati in relazione, e nel secondo trimestre il tasso è al 10,29%, il più basso dalla crisi finanziaria del 2008.