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Si spegne l’effetto Usa ma Piazza Affari resta in rialzo

Wall Street prima fa il nuovo record e poi inverte la rotta e frena tutte le Borse europee – Piazza Affari riduce il progresso ma chiude in territorio positivo grazie soprattutto ai rialzi di Banco Popolare, Unipol e Mediobanca – In ribasso Mps, Bper, Luxottica, Yoox e Campari.

Si spegne l’effetto Usa ma Piazza Affari resta in rialzo

Si apre in terreno positivo la settima borsistica che conduce a Ferragosto. Tra i listini più vivaci Milano +0,7% dopo aver toccato un aumento dell’1%. Parigi sale dello 0,2%, Francoforte recupera lo 0,6%, mentre Londra cede lo 0,1%.

Non ha pesato il giudizio dell’agenzia DBRS ha messo sotto osservazione il debito sovrano della Repubblica Italiana e non esclude un possibile peggioramento nei prossimi trimestri. Attualmente il rating di Dbrs sull’Italia è fissato ad “A-low”, che classifica lo Stato italiano tra gli emittenti non speculativi per quanto riguarda i prestiti Bce.

La Borsa Usa si muove poco, con l’indice S&P500 sostanzialmente invariato sul livello record di venerdì sera. Invariati anche il Nasdaq e il Dow Jones. Fra gli investitori c è ottimismo sulle prospettive di crescita dell’economia globale, dopo il dato molto forte sull’andamento dell’occupazione in Usa. Allo stesso tempo il mercato è convinto che la Federal Reserve non alzerà i tassi di interesse prima delle elezioni presidenziali di novembre. 

Da registrare il colpo grosso di Wal Mart: il gruppo ha acquisito la società attiva nella grande distribuzione online Jet.com per 3 miliardi di dollari. Si tratta della più grande operazione di M&A mai effettuata per una startup di e-commerce. Nonostante il gigantesco black out dei suoi sistemi informatici che ha messo a serio rischio il traffico informatico, Delta Airlines sale dell’1%.

A Piazza Affari brilla tutto il comparto finanziario. Guida la corsa il Banco Popolare +5%. Stamattina Deutsche Bank alza il giudizio a Buy da Hold. Kepler Cheuvreux taglia il target price a 2,7 euro. Dai conti del semestre emerge un Common Equity Tier 1 transitorio a 14,89% da 12,59% di fine marzo, un miglioramento dovuto alle risorse raccolte con l’aumento di capitale. In rialzo anche Bpm +3,05%.

In grande evidenza Mediobanca +3% sostenuta dal giudizio di Kepler Chevreux e dalle vosi su un possibile rafforzamento di Vincent Bollorè interessato a consolidare la presa sulle Generali +2%. In coda al listino, invece, Mps -4,67% che paga il credit watch negativo di Fitch sui covered bond.

In attesa dell’intervento sull’istituto senese, il fondo Atlante ha insediato il nuovo vertice di Veneto Banca. I soci storici dell’stituto di Montebelluna “non compromessi con le passate gestioni” avranno “in futuro il diritto  ad acquisire azioni 0,10 euro, lo stesso prezzo pagato da Atlante, qualunque sarà in futuro il valore della Banca”. A scriverlo, in un messaggio in occasione dell’assemblea, è stato Alessandro Penati presidente di Quaestio Sgr, la società che gestisce il fondo che ha chiesto al nuovo cda di avviare un’azione di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori.

Segno meno anche per Ubi -0,17%: dopo la diffusione dei risultati semestrali gli analisti del Credit Suisse hanno peggiorato da “Outperform” (farà meglio del mercato) a “Neutrale”, target price da 3,5 euro a 2,7 euro. Acquisti su Saipem +3% ed Eni +1,2% in un settore europeo sostenuto dall’irrobustimento dei prezzi del greggio.

Anche il comparto del lusso paga un prezzo per il sell emesso da Fitch. Prese di profitto su Yoox -0,7% dopo il rialzo di oltre il 12% messo a segno venerdì. Ferragamo -0,7%. Luxottica ha chiuso in calo dell’1,1% a 43,58 euro. Sul titolo si fa sentire il downgrade di Rbc Capital, che ha abbassato la raccomandazione a Sector Perform da Outperform. Il target price è stato tagliato a 45 euro da 57 euro.

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