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Sale quota Elkann in accomandita Agnelli

La partecipazione degli eredi del ramo Elkann nella Giovanni Agnelli Sapaz è salita dal 35% al 36,7%, a causa della conversione del bond siglato del 2008, che la Dicembre (la cassaforte del ramo degli eredi dell’Avvocato) aveva sottoscritto in misura più che proporzionale.

Sale quota Elkann in accomandita Agnelli

Cambiano le quote dell’accomandita Agnelli, fotografate a dieci anni dalla scomparsa dell’Avvocato. La partecipazione della Dicembre, la cassaforte dei ramo degli eredi di Gianni Agnelli riconducibili al ramo Elkann, è infatti salita dal 35% al 36,74% del capitale di Giovanni Agnelli Sapaz, in virtù della conversione del bond siglato nel 2008 e sottoscritto in misura più che proporzionale rispetto all’assetto precedente della Società in accomandita.

La Giovanni Agnelli Sapaz controlla il 52,66% di Exor, socio, tra le altre cose, di Fiat, Fiat Industrial, Sgs, Cushman & Wakefield e Juventus.



Si diluiranno, invece, le quote di Clara Agnelli (a 0,3%), il ramo Giovanni Nasi e il ramo Emanuele Nasi. Stabili il ramo di Maria Sole Agnelli e quello degli eredi di Umberto, Anna e Andrea Agnelli (all’11,46%). A completare il quadro della composizione della società in accomandita, le partecipazioni di Susanna Agnelli (5,62%), del ramo Laura Nasi (8,08%) , del ramo Clara Nasi (6,87%), di Cristiana Agnelli (0,05%), oltre a un pacchetto in mano alle fiduciarie che si riduce dal 7,885% al 5,85 per cento.

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