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Rottamazione-ter, il 30 aprile ultimo giorno. Sabato uffici aperti

Al 18 aprile scorso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione contava quasi 865mila domande, la previsione è che possa esser raggiunto il milione di richieste complessive in queste ultime ore – La novità del “saldo e stralcio”.

Rottamazione-ter, il 30 aprile ultimo giorno. Sabato uffici aperti

Per la rottamazione delle cartelle ex Equitalia manca pochissimo alla prossima chiamata, e per aderire al terzo round della pace fiscale l’Agenzia delle entrate-Riscossione, l’ente unico che adesso si occupa di questo, ha predisposto persino un’apertura straordinaria degli sportelli sabato 27 aprile di mattina: la deadline è fissata per martedì 30 aprile, termine entro il quale inviare le domande e richiedere di beneficiare della riduzione dell’importo dovuto prevista dalla legge.

A ricordare la scadenza è stata la stessa Agenzia delle entrate-Riscossione, che al 18 aprile scorso contava quasi 865mila domande, di cui circa 725 mila riguardano la cosiddetta rottamazione-ter e 140 mila il “saldo e stralcio”: la previsione è che possa esser raggiunto il traguardo di un milione di richieste complessive in queste ultime ore. Per prepararsi alla possibile corsa degli ultimi istanti, l’Agenzia ha disposto l’apertura degli sportelli sabato mattina dalle 8.15 alle 13.15, ma solo per i capoluoghi di provincia e in alcuni altri comuni (l’elenco è consultabile sul sito). Per la domanda, ricordano le Entrate, si possono utilizzare anche i canali online con la possibilità di verificare le cartelle che si possono “rottamare” e di inviare le istanze di adesione in qualsiasi momento, inclusi i giorni festivi.

Il provvedimento che ha riscosso la maggiore attenzione è dunque la “rottamazione-ter” con il taglio di sanzioni ed interessi, aperta a tutti i contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, inclusi coloro che avevano aderito alle precedenti rottamazioni senza poi effettuare i pagamenti dovuti. Chi aderisce alla “rottamazione-ter” – ricordano le Entrate – ha la possibilità di pagare le somme dovute in forma agevolata, cioè senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Per chi ha dei dubbi su come funziona la rottamazione e vuole capire meglio quali sono le cartelle che possono rottamare, le Entrate hanno fornito un supporto e cioè la possibilità di richiedere online il “Prospetto informativo”: fornisce sia il dettaglio delle cartelle che rientrano nella “rottamazione-ter”, con l’indicazione dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora, sia l’indicazione dei carichi che possono anche essere oggetto di “saldo e stralcio”, cioè di quella figura nuova prevista dalla Manovra 2019 e riservata ai contribuenti persone fisiche che dimostrino di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica – ovvero con Isee del nucleo familiare sotto 20mila euro o coloro che rientrano nella cosiddetta legge sul sovraindebitamento – e consente di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta. La percentuale varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora.

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