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Rame ai massimi da un anno: dopo oro e argento, balza alle stelle anche il prezzo del metallo rosso. Cosa ha colpito l’offerta

Freeport-McMoRan Inc., ha invocato la forza maggiore per le forniture contrattuali della sua gigantesca miniera di Grasberg in Indonesia. L’incidente probabilmente ridurrà la produzione fino al 2027

Rame ai massimi da un anno: dopo oro e argento, balza alle stelle anche il prezzo del metallo rosso. Cosa ha colpito l’offerta

Non solo oro o argento, anche il prezzo del rame è schizzato alle stelle dopo che Freeport-McMoRan Inc., ha invocato la forza maggiore a causa di un incidente, per le forniture contrattuali della sua gigantesca miniera di Grasberg in Indonesia, la seconda più grande miniera di metallo rosso al mondo.

Una massiccia colata di fango (circa 800.000 tonnellate) nei livelli sotterranei di Grasberg ha provocato la morte di due dipendenti e ha lasciato cinque dispersi. Questo annuncio potrebbe portare Freeport a non rispettare i contratti di fornitura della miniera.

Rame in rialzo del 3,6%, il massimo da un anno

L’incidente ha messo sotto pressione il mercato globale del rame, che sta già affrontando interruzioni dell’offerta e una domanda in forte aumento a causa della transizione verso l’energia pulita e del boom dell’intelligenza artificiale .Il rame con consegna entro tre mesi è salito del 3,6%, chiudendo ieri a 10.336,50 dollari la tonnellata sul London Metal Exchange, il prezzo più alto in oltre un anno. Le azioni di Freeport sono scese fino al 15% nelle contrattazioni di New York, il minimo da marzo 2020, mentre i concorrenti, tra cui Glencore Plc e Teck Resources Ltd., hanno registrato un rialzo.

L’impatto dell’incidente evidenzia la vulnerabilità del mercato del rame sul mercato globale, dicono gli analisti e rappresenta solo l’ultima delle molte perturbazioni che hanno colpito il settore. Martedi scorso Hudbay Minerals ha annunciato la chiusura delle attività presso un impianto nel suo sito minerario di Constancia in Perù a causa delle continue proteste politiche.

La produzione nel distretto minerario di Grasberg è stata interrotta a seguito dell’incidente: un’interruzione prolungata nella miniera di rame potrebbe aumentare ulteriormente i prezzi di riferimento con le aziende di trasformazione che stanno già affrontando una grave carenza di materie prime. La forza maggiore conferisce ai produttori il diritto di non adempiere agli obblighi di fornitura a causa di eventi imprevisti.

Secondo Grant Sporre, responsabile globale del settore metalli e minerario di Bloomberg Intelligence, la miniera di Grasberg rappresentava circa il 3,2% della fornitura di rame estratto quest’anno prima delle interruzioni. Contribuisce a quasi il 30% della produzione totale di rame di Freeport e al 70% della produzione di oro, il che sottolinea l’entità dell’interruzione.

Ridotte le stime di produzione per oro e rame

Freeport ha anche ridotto le previsioni di produzione di rame e oro per il trimestre: prevede che le vendite consolidate nel terzo trimestre saranno inferiori di circa il 4% per il rame e di circa il 6% per l’oro rispetto alle stime di luglio. L’incidente di Freeport Grasberg probabilmente ridurrà la produzione fino al 2027.

L’oro è salito ancora oggi, sostenuto dalla crescente domanda di bene rifugio dovuta alle tensioni geopolitiche ed economiche, mentre gli investitori attendono i dati economici statunitensi per ottenere indicazioni sulla traiettoria della politica monetaria della Federal Reserve. Il prezzo dell’oro spot è aumentato dello 0,6% a 3.756,29 dollari l’oncia stamane dopo aver raggiunto un massimo storico di 3.790,82 dollari martedì. I future sull’oro negli Stati Uniti con consegna a dicembre sono saliti dello 0,5% a 3.787,0 dollari.

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