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Primavera, tempo di colombe pasquali e vitamina D

Preparare una colomba pasquale è più difficile che fare il Panettone: su First&Food la ricetta di Olivieri 1882 – Ma la primavera è anche tempo di vitamina D: ecco perchè.

Primavera, tempo di colombe pasquali e vitamina D

Il menù di First&Food, il magazine di FIRSTonline dedicato a tutto ciò che riguarda il cibo, inizia a risentire dell’avvicinarsi della Pasqua. E così il sito propone la storica ricetta di Olivieri 1882, una azienda artigianale a carattere familiare che produce in Veneto dolci lievitati nel rispetto delle tradizioni. La loro colomba è stata premiata come una delle cinque migliori prodotte in Italia. Il segreto: lievito madre curato maniacalmente, lunga lavorazione, componenti di qualità. E già che c’è, First&Food vi racconta anche la leggenda sulla nascita di questo delizioso dolce pasquale: ce ne sono più di una in realtà, da quella di Teodolinda nel 600 d.C. a quella della battaglia di Legnano, nel 1176.

Pasqua è anche sinonimo di primavera, quindi per la categoria “cibo e salute” consigli su come integrare la necessaria – in questa stagione – vitamina D: arriva sì dal sole, ma anche da uova e salmone. E poi un salto all’estero, in Irlanda, che scopre una nuova passione: i corsi di cucina italiana. Si chiama “Pinocchio” la scuola fondata a Dublino da due imprenditori italiani ed ha già avuto un boom di richieste per sperimentare le ricette Made in Italy, anche da parte di Vip e sportivi famosi.

“L’idea della scuola di cucina è nata nel 2004 quando io e il mio socio Maurizio abbiamo deciso di trasferirci in Irlanda per avviare un’azienda di import-export di prodotti italiani – commenta Marco Giannantonio, uno dei due fondatori della Holding Flavour of Italy che, tra le varie attività, include anche una divisione dedicata alla formazione -. La scuola, nella sua idea iniziale, doveva essere un posto dove organizzare show cooking per presentare a chef, imprenditori e ristoratori i prodotti italiani che avevamo selezionato e che puntavamo lanciare sul mercato irlandese”.

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