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Prima della Scala: torna dopo 150 anni “Giovanna d’Arco”, il baritono si ammala

Il baritono spagnolo Alvarez costretto a dare forfait a causa di una brutta bronchite. Al suo posto ci sarà il toscano Devid Cecconi apprezzatissimo dai giovani durante l’anteprima della “Giovanna d’Arco” del 4 dicembre – Assente oggi il presidente Mattarella – Eccezionali misure di sicurezza e diretta tv su Rai 5

Prima della Scala: torna dopo 150 anni “Giovanna d’Arco”, il baritono si ammala

Una bronchite mette fuorigioco il baritono Carlos Alvarez che oggi non prenderà parte alla prima della “Giovanna D’Arco” di Giuseppe Verdi alla Scala di Milano.” A causa del persistere  dell’indisposizione, Carlos Alvarez è costretto a rinunciare  alla prima”, spiega una nota del teatro milanese.

Il 49enne artista di Malaga sarà sostituito da Devid Cecconi che si è già esibito alla prova generale e in occasione dell’anteprima dell’opera dedicata ai giovani. Sia nella prova del 30 novembre che nell’anteprima del 4 dicembre Cecconi non ha fatto rimpiangere l’assenza del baritono spagnolo ed è stato molto apprezzato, in particolare dal pubblico under 30.



Sarà la prima volta per il nuovo direttore del teatro Riccardo Chailly che ha garantito che sarà “un’opera bellissima”. L’opera di Giuseppe Verdi, scritta dall’autore di Busseto in meno di un mese, è stata eseguita per l’ultima volta alla Scala di Milano ben 150 anni fa.

Sarà una prima blindatissima con circa 700 uomini delle forze dell’ordine a presidiare la zona. Per assicurare la massima sicurezza è arrivata inoltre la decisione di aprire in anticipo le porte della Scala. Infatti, alle 17, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, gli ospiti potranno cominciare a raccogliersi nel foyer. Dalla tarda mattinata saranno bloccati tutti gli accessi alla piazza antistante il teatro. Ma, a parte il presidente del consiglio Matteo Renzi, sarà una prima con pochissime personalità dello Stato in prima fila.

Infatti, la prima di quest’anno sarà ricordata anche, in particolare, per le assenze in platea. Non ci saranno il presidente della Repubblica Mattarella e i presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso, Per l’apertura della stagione del teatro milanese, che come da tradizione arriva nel giorno di Sant’Ambrogio, si attendono le presenze di Gabriele Salvatores, Patti Smith, dei ministri Dario Franceschini e Graziano Delrio e ovviamente del sindaco milanese Giuliano Pisapia.

Si prevede il tutto esaurito in vista della prima di questa sera. Alle ore 10,30 di oggi sul sito della fondazione teatrale erano disponibili appena altri 25 biglietti con prezzi che vanno dai 600 (un solo posto per il settore Palco IV ord. Sin.) ai 2400 euro. Chi non può permettersi la possibilità di vedere dal vivo la prima della Scala di oggi ha la possibilità di assistere in diretta all’opera sintonizzandosi a partire dalle ore 17,30 sul canale Rai 5.

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