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Poste Spa, Caio a Boston e New York per road show

Nella seconda settimana di collocamento, prosegue il tour del vertice di Poste italiane. mercoledì il rientro in Italia, l’Ipo si conclude giovedì. Attesa per il prezzo

Poste Spa, Caio a Boston e New York per road show

Oggi Boston, domani New York: il road show di Poste italiane apre oggi la seconda settimana di collocamento e procede verso le ultime tappe prima di concludere il giro del mondo mercoledì e rientrare alla base, cioè a Milano, in vista della quotazione in Borsa in programma per il 27 ottobre.

 Giovedì 22 ottobre infatti si concluderà il periodo di collocamento e si attende per la serata o per il giorno successivo, venerdì, l’annuncio del prezzo delle azioni conmpreso in una forchetta tra 6 e 7,5 euro. Francesco Caio, Ad di Poste, insieme al Cfo Luigi Ferraris e al team che lavora alla privatizzazione del 38,2% di capitale oggi interamente in mano allo Stato.

Se questa dunque è la settimana degli Usa, la scorsa settimana il road show ha toccato Londra, Parigi e Francoforte. Obiettivo di Francesco Caio è ottenere non solo una manifestazione d’interesse da parte del pubblico e degli investitori istituzionali cui andrà il 70% dell’offerta; ma anche garantirsi, per il titolo Poste Spa, un interesse duraturo nel portafoglio di fondi e asset manager. Al momento si registrano forti richieste e già alla fine della scorsa settimana avevano superato di due volte il quantitativo di azioni offerte a istituzionali e retail. Secondo quanto riportato nel weekend dal Sole 24 ore l’Ipo di Poste Italiane ha già attirato le attenzioni di diversi investitori con ordini anche da 50-100 mln di euro, ma mani forti quali fondi pensione Usa e fondi sovrani probabilmente aspetteranno gli ultimi giorni di offerta per le loro richieste.
 
Proprio oggi Japan Post ha annunciato il prezzo delle sue controllata al massimo della forchetta indicativa, per la forte domanda da parte degli investitori retail per i business valutati complessivamente 65 miliardi di dollari.

Con un’operazione che rappresenta la maggiore privatizzazione giapponese degli ultimi tre decenni, le due società e la controllante, Japan Post Holdings, puntano a raccogliere una cifra totale di 1.400 miliardi di yen (11,8 miliardi di dollari) in una tripla Ipo in calendario per il 4 novembre. Japan Post Holdings fisserà il prezzo di collocamento il 26 ottobre. Intanto però Japan Post Bank ha prezzato le azioni a 1.450 yen, al massimo del range di 1.250-1.450. L’offerta valuta Japan Post Bank a 6.500 miliardi di yen in totale.
Il prezzo per le azioni di Japan Post Insurance è stato invece fissato a 2.200 yen, anche in questo caso ai massimi del range di 1.900-2.200. Al prezzo di Ipo la valutazione complessiva di Japan Post Insurance è di 1.300 miliardi di yen.

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