Condividi

Poste Italiane al top nelle politiche ESG: confermato il primo posto nell’indice Euronext Vigeo-Eiris

Al Gruppo guidato da Del Fante è stata riconosciuta una migliore performance in relazione agli aspetti ESG, ottenendo uno score notevolmente più elevato rispetto alle medie di settore

Poste Italiane al top nelle politiche ESG: confermato il primo posto nell’indice Euronext Vigeo-Eiris

Poste Italiane si conferma tra i leader mondiali per le politiche di sostenibilità, migliorando il punteggio nell’ESG Overall Score di Moody’s (77 su 100) e conservando il primo posto sia nella classifica “Universe” (livello complessivo), su un totale di 4.907 aziende analizzate, sia tra le 1.624 aziende del settore “Transport and Logistics” dell’area Emea (Europa, Medio Oriente, Africa) in testa alle 1.624 aziende dell’Area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa). Inoltre, Poste si mantiene nella categoria “Advanced”.

Al Gruppo, spiega una nota, è stata riconosciuta una migliore performance in relazione agli aspetti sociali e ambientali, ottenendo uno score notevolmente più elevato rispetto alle medie di settore in tutte le tre dimensioni ESG oggetto di valutazione. Un risultato in linea con gli obiettivi del Piano 2024 Sustain & Innovate Plus.

“L’eccellente valutazione ottenuta è un’ulteriore spinta a proseguire il percorso di sviluppo sostenibile intrapreso, contribuendo a creare valore condiviso per il Paese e per i propri stakeholder”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante.

Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane, ha aggiunto: “il rating testimonia la validità della strategia di sostenibilità del Gruppo, che punta all’integrazione della gestione dei rischi e delle opportunità ESG nel business e guarda a superare le sfide lanciate dall’attuale scenario nazionale e internazionale”.

L’indice Vigeo Eiris

Vigeo Eiris fa parte dal 2019 dell’agenzia di rating Moody’s ESG Solutions, una business unit di Moody’s Corporation che serve la crescente domanda globale circa le dimensioni ESG e il clima.

L’indice seleziona due volte l’anno le 120 società quotate col livello più alto di capitale flottante in Europa, Nord America e Asia-Pacifico, analizzandone e valutandone le performance ambientali, sociali e di governance. Nello specifico, la metodologia applicata prevede l’esame di 38 criteri di valutazione ESG, suddivisi per “ESG Domains”, che includono la salvaguardia dell’ambiente, l’impegno per il rispetto dei diritti umani e la valorizzazione delle persone, le relazioni con gli stakeholder, la corporate governance e il codice etico, l’integrità e la lotta alla corruzione, la prevenzione del dumping sociale e ambientale nella catena di approvvigionamento e di subappalto.

Altri riconoscimenti

Questo riconoscimento si aggiunge ai recenti risultati conseguiti da Poste Italiane con l’ottenimento del rating “AA” da parte di MSCI e l’inclusione nello STOXX Global ESG Leaders. L’Azienda, inoltre, è entrata nei principali indici di sostenibilità del Dow Jones Sustainability Index, FTSE4Good, Integrated Governance Index, Bloomberg Gender-Equality Index, a conferma di un percorso che mira alla costante integrazione dei principi di sostenibilità nelle strategie di business. Poste Italiane ha infatti conquistato il primato nella graduatoria MIB ESG ed è stata collocata nella fascia “Leadership” della classifica annuale stilata da CDP (ex Carbon Disclosure Project) ottenendo il punteggio “A-”.

Commenta