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Pop Bari: rosso di 59 milioni, entro 2019 vende CR Orvieto

Il Cda annuncia “un programma d’urto” per ridurre i costi e aumentare i ricavi: l’obiettivo è ottenere “un significativo miglioramento del conto economico nel secondo semestre”

Pop Bari: rosso di 59 milioni, entro 2019 vende CR Orvieto

Il Cda della Banca Popolare di Bari ha approvato il bilancio del primo semestre, mentre entra in fase avanzata la vendita della quota detenuta nel capitale della Cassa di Risparmio di Orvieto, pari al 73,5%. L’istituto pugliese ha concesso l’esclusiva per la cessione a SRI Global Limited, da cui il 13 giugno aveva ricevuto un’offerta vincolante. L’operazione sarà chiusa entro la fine dell’anno.

Per quanto riguarda il bilancio, il semestre va in archivio con una perdita di 58,6 milioni (73,3 considerando l’effetto delle imposte), con costi operativi pari a 169,4 milioni e rettifiche su crediti, in forte riduzione, che si attestano a 44,2 milioni. Il margine d’intermediazione, pari a 154,9 milioni, si caratterizza per una contribuzione del margine da servizi del 42% (65,6 milioni le commissioni nette).



Il Consiglio di Amministrazione – si legge nella nota – procederà con decisione sulla strada di un programma d’urto, con significativi interventi sul versante della riduzione dei costi e dei rischi e per un deciso impulso sul versante dei ricavi, che consentirà di ottenere un significativo miglioramento del conto economico nel secondo semestre.

La raccolta totale consolidata (ad esclusione dei rapporti con Cassa Compensazione Garanzia) si è attestata a 14,14 miliardi, con la componente diretta a 10,22 miliardi. L’indiretta ha raggiunto quota 3,92 miliardi. Gli impieghi netti a clientela (ad esclusione dei rapporti con Cassa Compensazione e Garanzia e dei titoli di debito) risultano invece pari a 7,86 miliardi.

Sul fronte patrimoniale, gli indici si attestano al 6,22% con riferimento al CET1 ed al Tier 1 Ratio e all’8,12% per il Total Capital Ratio. I valori – si legge nella nota – sono inferiori agli Overall Capital Requirement (OCR) ratio correnti per il Gruppo, come comunicati nel 2019 da Banca d’Italia, con riferimento al Tier One (OCR pari al 9,453%) e al Total Capital Ratio (11,771%).

A fine luglio 2019 è stata perfezionata l’operazione di capital relief che determina, con riferimento al 30/06/2019, coefficienti pro-forma in aumento di circa 100 e 120 bps, rispettivamente, per il Tier 1 Ratio ed il Total Capital Ratio. Rimane solida e stabile la posizione di liquidità, con i due indicatori LCR e NSFR attestati rispettivamente al 180% ed al 118% (limite regolamentare 100%), con un buffer di liquidità superiore a 2,0 miliardi di euro, in ulteriore crescita a 2,3 Mld a luglio per effetto dell’operazione di capital relief.

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