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Pirelli alza ricavi (+28%), volumi e target 2021

Pirelli archivia i primi 9 mesi dell’anno con i principali indicatori economici in crescita e ritocca al rialzo i target su ricavi e generazione di cassa per il 2021

Pirelli alza ricavi (+28%), volumi e target 2021

Pirelli registra risultati in crescita nel terzo trimestre del 2021. I ricavi sono stati pari a 3.979,3 milioni di euro, con una crescita del 28,6% rispetto ai primi nove mesi 2020 grazie all’incremento della domanda. I dati segnalano un ulteriore rafforzamento del segmento High Value pari al 71,4% del fatturato di gruppo (71,2% nei primi nove mesi 2020), in linea con i target dell’anno. A trainare la crescita l’andamento positivo del price/mix del 6,3% nei nove mesi e pari a +10,5% nel terzo trimestre sostenuto dagli aumenti di prezzo e dal miglioramento del mix di prodotto e canale.

Pirelli ha registrato un utile netto di 236,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021, da una perdita di 17,8 milioni dell’anno precedente, su ricavi cresciuti del 28,6%(+31% organico) a 3,979 miliardi di euro. Sempre nello stesso periodo, il margine operativo lordo adjusted è stato pari a 598,8 milioni di euro (280,4 milioni nel corrispondente periodo 2020), con un margine Ebit adjusted pari al 15%, in miglioramento rispetto al 9,1% del 2020 grazie al contributo delle leve interne (volumi, price/mix, efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi).



Al 30 settembre 202, l’indebitamento netto è pari a -3.714,9 milioni di euro contro -4.252,5 milioni di euro al 30 settembre 2020 e –3.818,7 milioni di euro al 30 giugno 2021.  

Il margine di liquidità, pari al 30 settembre 2021 a 1.540 milioni di euro, garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al primo semestre 2023 grazie anche al diritto della società di estendere il debito bancario in scadenza nel giugno 2022 per altri due anni.

In netto miglioramento anche il flusso di cassa netto ante dividendi che nel terzo trimestre si attesta a -376,7 milioni di euro, contro i -745,3 milioni di euro del 2020 e di 252,2 milioni di euro rispetto ai -628,9 milioni di euro dei primi nove mesi 2019.

Mentre l’andamento dei volumi nei primi nove mesi (+24,7%) riflette il recupero della domanda nelle principali aree geografiche e ha interessato in particolare l’High Value (+27,8% i volumi) ma anche lo Standard (+21,8%), con un rafforzamento della quota di mercato in entrambi i segmenti.In particolare, sul Car ≥18”, Pirelli ha registrato un incremento del 31%, superiore all’andamento del mercato (+21%). In decisa crescita i volumi sul Car ≥19” che hanno registrato un incremento del +38% a fronte di un mercato in crescita del +27%. Anche sul Car ≤17” la crescita dei volumi nei primi nove mesi (+17%) è stata più marcata rispetto a quella del mercato (+12%) grazie al forte recupero della domanda in Sud America.

Nel terzo trimestre 2021 l’andamento della domanda globale di pneumatici car (-5%) riflette principalmente il calo del mercato sul Primo Equipaggiamento (-20%), a causa dello shortage dei semiconduttori. In leggero rialzo la domanda sul canale Ricambi (+1%) che sconta anche l’impatto delle nuove misure di lockdown in Apac. 

Infine, il gruppo ha migliorato ha confermato la guidance 2021. Pirelli prevede a livello globale una crescita della domanda di pneumatici pari a circa +7%, in calo rispetto al +10% indicato, per effetto del protrarsi della crisi dei semiconduttori su tutta la filiera automotive. I ricavi attesi tra 5,1 e 5,15 miliardi di euro, (tra circa 5 e circa 5,1 miliardi di euro il target precedente), con volumi attesi a +14/15% (in linea con le precedenti indicazioni riviste al rialzo in agosto). Buone anche le prospettive per la generazione di cassa netta ante dividendi vista in miglioramento tra circa 390 e circa 410 milioni di euro (tra circa 360 e circa 390 milioni il target rivisto al rialzo in agosto).

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