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Piazza Affari vola sulle ali delle banche

Piazza Affari maglia rosa d’Europa: FtseMib +2,6% – La seconda iniezione di liquidità della Bce da sprint alle banche: Banco popolare +9%, Mps +5,4% e Unicredit +5,12% – A2A sotto pressione (-3,71%) – Spread a 304 punti e rendimenti sui decennali al 4,9% – Grande attesa per il vertice Ue a Bruxelles e l’incontro Monti-Merkel.

Piazza Affari vola sulle ali delle banche

Spinta dalle banche Piazza Affari riprende quota e al giro di boa delle 13 viaggia in rialzo oltre l’1,5% miglior listino europeo. L’Europa, dopo l’intervento di ieri di Ben Benrnanke e in vista dei prossimi appuntamenti europei a Bruxelles, procede più cauta con rialzi sotto il punto percentuale: il Fste Mib sale dell’2,6%, il Cac dell’1,16%, il Dax dell’1% e il Ftse 100 dello 0,89%.

A Milano le banche beneficiano della maxi asta di ieri della Bce (che sono state criticate dalla Bundesbank che ha scritto una lettera a Mario Draghi) e della discesa dello spread sotto quota 330. Il differenziale tra il Btp e il bund tedesco viaggia a quota 304 punti base riducendo ancora la differenza con lo spread tra Bonos spagnoli e bund che viaggia a 304: dieci punti di differenza dopo aver toccato a dicembre il record di 200 punti. Ma è sulla scadenza a due anni che si è già verificato il sorpasso Italia-Spagna: i rendimenti dei Btp a due anni sono scesi sotto quelli spagnoli, all’1,97%, sotto il 2% per la prima volta da ottobre 2010.

Aiuta i mercati anche il buon esito di due collocamenti di titoli di Stato, in Francia e in Spagna. Parigi ha assegnato il massimo ammontare prefissato per 8 miliardi di euro registrando un calo dei rendimenti per tutte le scadenze. In particolare, per i titoli a 10 anni il rendimento medio e’ sceso al 2,91% dal 3,13% dell’asta del 2 febbraio. Anche Madrid è riuscita a collocare il massimo ammontare previsto con rendimenti in ribasso.

Ora i mercati guardano, con prudenza, alla serie di dati macroeconomici in arrivo nel pomeriggio dopo il buon dato di ieri sul Pil Usa del quarto trimestre rivisto al rialzo a +3%. I dati attesi sono l’indice previsione consumo, spesa personale, nuove richieste disoccupazione, spesa edilizia, ism manifattura.

Nel pomeriggio si aspetta anche l’incontro tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, giunto ieri a Bruxelles, e la cancelliera tedesca Angela Merkel: il premier e la cancelliera dovrebbero avere un colloquio poco prima dell’avvio dei lavori del Consiglio Ue nel tardo pomeriggio. Monti partecipa oggi anche all’Eurogruppo dove si farà il punto sulla Grecia. Intanto l’Istat ha diffuso dati sulla disoccupazione al top in Italia degli ultimi 11 anni, al 9,2% mentre la disoccupazione giovanile vola al 31,1%.

In luce a Piazza Affari sono Banco Popolare +5,29%, Mps +4,5% dove prende quota l’arrivo di Alessandro Profumo alla presidenza, Ubi Banca +4,20% e Bpm +3,7%. Bene anche Unicredit +3,3%: a Piazza Cordusio sono frenetici gli incontri per i nuovi assetti di vertice e, come nel copione già visto per Intesa, si moltiplicano i possibili candidati: da Angelo Tantazzi, a lungo presidente di Borsa Italiana, a Siniscalco così come Gian Maria Gros Pietro. Bene anche Unipol che balza del 6%.

Oggi è in programma il Cda di Premafin (regina di Borsa 2012) che, nel pomeriggio, deve valutare l’offerta, alternativa a quella di Unipol, presentata dal fondo di Matteo Arpe e dalla finanziaria guidata da Roberto Meneguzzo. E Sator e Palladio, secondo indiscrezioni, sono pronte a ore a presentare un esposto a Consob per chiedere di far luce sugli accordi tra Unipol e i Ligresti.

A2A cade del 3% (-4,57% in mattinata), dopo la decisione dell’azionista Alpiq di cedere il 5% nella multiutility. Il placement della quota, avviato nella notte, è stato però ritirato in giornata per “condizioni di mercato avverse”. L’operazione prima annunciata e poi annullata ha acceso il faro della Consob sul titolo, mossa consueta di fronte ad oscillazioni significative e volta a capire se ci sono state manovre speculative.

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