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Oltre il car sharing: il futuro è l’auto in abbonamento

La formula innovativa è stata messa a punto da Leasys, società di servizi per la mobilità a 360 gradi (dal noleggio a breve/medio al lungo termine, al car sharing peer-to-peer) del gruppo Fca Bank: si chiama CarCloud e l’abbonamento si acquista su Amazon.

Oltre il car sharing: il futuro è l’auto in abbonamento

Dimentichiamoci la sharing economy: il futuro è la subscription economy, ovvero un modello di business sempre legato alla disownership, ma che permette ai consumatori di utilizzare prodotti e servizi con continuità, pur senza averne la diretta proprietà. Pioniere di questo nuovo servizio in Italia, per quanto riguarda la mobilità, è Leasys, società di servizi per la mobilità a 360 gradi (dal noleggio a breve/medio al lungo termine, al car sharing peer-to-peer) del gruppo Fca Bank: la nuova formula si chiama Leasys CarCloud e prevede che pagando un canone mensile, tramite un abbonamento che si può rinnovare ogni mese senza vincoli temporali, l’utente possa utilizzare in qualsiasi momento e ovunque si trovi (purché nelle principali città italiane) le automobili della scuderia Leasys.

Una soluzione agile, 100% digitale e senza tutte le trafile di un normale noleggio. I pacchetti, acquistabili su Amazon, sono due: Leasys CarCloud 500 a partire da 249 euro al mese, che comprende i modelli 500, 500X, 500L, 500L Wagon, 500L Cross; e Leasys CarCloud Renegade & Compass a partire da 349 euro al mese, che comprende i modelli Jeep Renegade e Jeep Compass. Per attivarli è sufficiente pagare l’iscrizione una tantum su Amazon, al costo di 199 euro per il CarCloud 500 e 249 euro per CarCloud Renegade & Compass, poi inserire il codice di iscrizione sul sito e infine scegliere tra i 2 pacchetti attualmente disponibili (interscambiabili tra di loro).



Al cliente a quel punto non rimane che decidere se ritirare la vettura nel Leasys Mobility Store più vicino (tra i 150 convenzionati in Italia) o se farsela consegnare direttamente al proprio domicilio come servizio aggiuntivo, al costo di 39 euro. E con la comodità di poter lasciare l’automobile in uno qualsiasi dei 150 Store e non necessariamente in quello dove è stata ritirata. L’abbonamento mensile comprende inoltre tutti i servizi necessari per guidare in regola (bollo, assicurazione kasko, garanzia, manutenzione, cambio pneumatici, etc) e permette l’acquisto di servizi aggiuntivi (come la kasko senza franchigie, il cambio pack e la seconda guida).

“Leasys – ha commentato il CEO Alberto Grippo – è stata storicamente un operatore di noleggio a lungo termine. Negli ultimi anni questo mercato è cambiato profondamente, il prodotto si è evoluto a ricomprendere altre soluzioni di mobilità via via più flessibili e sofisticate. Al tradizionale noleggio a lungo termine si sono quindi aggiunti anche quelli di breve termine, la rivendita ed il rinoleggio di vetture usate. Poi a proposito di economia circolare, il fleet Management ed il car sharing, tanto corporate quanto peer to peer. Siamo nati e continuiamo ad essere pionieri della mobilità: crediamo nel cambiamento e che il futuro sia potersi muovere in modo sempre più libero, flessibile, personalizzato”.

“L’abbonamento – ha spiegato nel dettaglio Giacomo Carelli, CEO & General Manager di FCA Bank, il gruppo che controlla Leasys – è iper flessibile, si rinnova di mese in mese e permette di entrare e uscire quando si vuole. Il canone di abbonamento include cambi illimitati presso tutti i 150 Leasys Mobility Store convenzionati e 1500km al mese inclusi nel canone. In più, al momento dell’iscrizione l’abbonato riceverà un anno di Amazon Prime e Prime Video”.

La strategia di Leasys, che ha presentato Leasys CarCloud a Milano con due testimonial d’eccezione come Ale & Franz, è poi quella di guardare oltre il mercato italiano: entro i prossimi 2 anni è previsto l’ingresso in altri 5 Paesi europei. Nel 2019 la flotta, comprensiva dei veicoli sia a breve sia a lungo termine, ha raggiunto in totale, contando tutti i Paesi, le 260.000 unità: il doppio rispetto a soli 3 anni fa. “Anche il numero di clienti – ha aggiunto Grippo – che si affida a noi è moltiplicato. Dal 2016 al 2019, infatti, il numero di clienti che ci accordano la loro fiducia è triplicato e si attesta oggi intorno a 70 mila”.

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