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Il Napoli strapazza il Cagliari e va in fuga

Dopo la goleada in Sardegna (5-0 sul Cagliari), la squadra di Sarri è virtualmente a +4 sulla Juve, che ha giocato una partita in meno: è un bel segnale per il campionato – “Per vincere lo scudetto dobbiamo vincere 11 partite e pareggiarne solo una”

Il Napoli strapazza il Cagliari e va in fuga

La fuga è servita. Il Napoli vince anche a Cagliari e porta così il suo vantaggio sulla Juve a 4 punti, seppur con una partita in più. Non si tratta di una postilla ininfluente, è ovvio, però intanto la classifica dice questo: se porterà più pressione addosso a chi insegue non lo sappiamo, certo manda un bel segnale di forza a tutto il campionato. La squadra di Sarri, quantomeno in Italia, è una vera e propria macchina da guerra e i 5 gol segnati ieri sera al malcapitato Cagliari non sono certo un inedito, specialmente in trasferta.

Lontano dal San Paolo infatti il Napoli ha raccolto 12 vittorie e un pareggio in 13 partite, realizzando 30 reti e subendone appena 7: numeri impressionanti, migliori perfino di quelli di una Juve che, da anni, vince senza sosta. Questa volta però l’avversario c’è, eccome se c’è, e la lotta promette quantomeno di restare viva fino all’ultima giornata.



“Ho detto ai ragazzi che sono rimaste 12 gare, per vincere il titolo ne dobbiamo vincere 11 e pareggiarne una – ha glissato Sarri. – La Juve è una grande squadra, ha delle qualità infinite sotto tutti i punti di vista, noi abbiamo cominciato il nostro percorso partendo da 64 punti e non so ancora dire dove potremo arrivare. Intanto godiamoci questa vittoria, siamo stati bravissimi in tutte le fasi e dopo il secondo gol non c’è più stata storia”.

In effetti l’equilibrio è durato meno di mezz’ora, poi Callejon l’ha rotto con una delle sue giocate e il Napoli ha preso il largo (29’). Da lì infatti è stato un vero e proprio monologo azzurro e il Cagliari, inizialmente ben messo in campo da Lopez alla ricerca dell’impresa, ha fatto, suo malgrado, da spettatore non pagante.

l gol di Mertens (42’) ha messo in chiaro ogni discorso prima dell’intervallo, quello di Hamsik ha iniziato la fase di arrotondamento del risultato, da sempre molto cara a Sarri e ai suoi. Insigne (72’ su rigore) e Mario Rui (91’) hanno firmato il pokerissimo che vale 3 punti d’oro e l’ennesimo passo verso lo scudetto. La Juve è avvisata: questi azzurri fanno davvero sul serio.

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