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Napoli-Inter, sfida fra panchine bollenti

Secondo il Corriere Allegri, prima di scegliere la Capitale, avrebbe rifiutato una sostanziosa offerta dell’Inter: “Quando ho letto anche io quella notizia ho pensato… Mancava solo lui”, ha scherzato Stramaccioni – Anche Mazzarri veniva dato vicino alla Roma, la stessa squadra con cui il suo Napoli chiuderà il campionato: “Allora saprete quello che farò”.

Napoli-Inter, sfida fra panchine bollenti

Poteva essere una sfida Scudetto, almeno secondo le previsioni estive. Invece Napoli-Inter sarà una partita senza particolari interessi di classifica, anche se entrambe non hanno ancora matematicamente raggiunto i propri obiettivi. Ma se il secondo posto degli azzurri è quasi una formalità, la zona Europa League interessa all’Inter fino a un certo punto. Ecco perché al San Paolo potrebbe andare in scena una partita divertente e spensierata, anche se i tecnici non lo ammettono apertamente. 

“Qualsiasi cosa succeda, non mi sembra ci sia la matematica per il secondo posto Champions – ha dichiarato Walter Mazzarri. – La differenza reti ora ci dà vantaggi, ma se il Milan dovesse arrivare a pari punti, potrebbe cambiare, quindi non ci sarà nessuna ufficialità. Non ci dobbiamo pensare e non lo faremo, così come non guarderemo gli altri”. Meno interessato alla classifica (per ovvi motivi) Andrea Stramaccioni, coinvolto suo malgrado nel caos Milan. 

Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, Allegri, prima di scegliere la Roma, avrebbe rifiutato una sostanziosa offerta dell’Inter. “Quando ho letto anche io quella notizia ho pensato… ‘Mancava solo lui’ – ha scherzato Strama. – Allegri ha la mia stima, ma tutti i diretti interessati hanno smentito…”. Già, anche la società nerazzurra, che ieri mattina ha preso le distanze dall’articolo del Corriere. I dubbi però restano, un po’ per l’attendibilità della fonte, un po’ per la posizione di Stramaccioni, sempre in bilico nonostante le rassicurazioni di Moratti. “Io sto bene – ha ribattuto il diretto interessato. – Sul lavoro poi sono sempre sereno perché ho tanta voglia di fare bene”.

Sicuramente più ingarbugliata la situazione di Mazzarri, toccato anch’egli dalle notizie provenienti da Milano. Perché anche lui veniva dato vicino alla Roma, la stessa squadra con cui il suo Napoli chiuderà il campionato. “Solo allora saprete quello che farò – ha ammesso il tecnico toscano. – Con Bigon sto parlando anche ora di tante cose, se viene De Laurentiis parlerò anche con lui, ma le decisioni le prenderò solo quando ci saranno i verdetti matematici”. 

Meglio parlare della partita insomma, se non altro perché argomento più limpido. Il Napoli è indubbiamente favorito, sia per l’oggettiva superiorità sugli avversari che per l’emergenza infortuni che ha colpito gli stessi. “Andate a vedere la gara con l’Atalanta, quella col Cagliari idem: che fatica abbiamo fatto a fare tre punti? – ha ammonito Mazzarri. – L’Inter è davanti a queste due squadre ed ha giocatori importanti ed in queste partite ci affrontano tutti col sangue agli occhi. Serve, sempre, la partita perfetta”. 

Tensione alta anche per Stramaccioni, consapevole che portare via punti dal San Paolo sarà tutt’altro che semplice: “Giocare al San Paolo non è semplice e non lo sarebbe stato neanche se fossimo stati al top. Dopo l’eliminazione in Europa League hanno dimostrato la loro forza in campionato meritando con i fatti il secondo posto. Ma, nonostante l’emergenza infortuni, vedo un gruppo sereno. Ci siamo allenati bene e le condizioni dei giocatori a disposizione sono buone, abbiamo poi recuperato Guarin e Cambiasso. Sono rientri importanti, vedremo chi e se giocheranno dall’inizio”. 

In realtà nessuno dei due dovrebbe partire dal primo minuto, ma il loro rientro in panchina è comunque una buona notizia. Niente convocazione invece per Cassano, che potrebbe però rivedersi mercoledì contro la Lazio o al più tardi domenica a Genova. Al San Paolo sarà come al solito emergenza, con la difesa obbligata (sono indisponibili sia Samuel che Silvestre), la conferma di Benassi dal primo minuto e il “solito” duo d’attacco Alvarez – Rocchi. Tutto nella norma invece sul fronte Napoli, salvo un problema fisico per Campagnaro che costringerà Mazzarri a schierare Gamberini. 

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev.

In panchina: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, Radosevic, El Kaddouri, Calaiò, Insigne.

Allenatore: Walter Mazzarri.

Indisponibili: Campagnaro.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Pandev, Calaiò, Gamberini, Inler, Armero, Zuniga, Insigne, Maggio.


Inter (3-5-2):
Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Jonathan, Benassi, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez, Rocchi.

In panchina: Carrizo, Belec, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Cambiasso, Schelotto, Guarin, Garritano, Forte.

Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Zanetti, Castellazzi, Nagatomo, Stankovic, Palacio, Mbaye, Cassano, Gargano, Samuel, Silvestre.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Cambiasso, Palacio, Pereira.

Arbitro: Antonio Giannoccaro (Lecce).

Assistenti di linea: Bianchi – Vuoto.

Assistenti di porta: Rocchi – Irrati.
 
Quarto uomo: Dobosz.

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