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Napoli, appuntamento con “Futuro Remoto”

L’evento culturale si chiude oggi 11 novembre. 22^ Edizione all’insegna della rigenerazione in una città martoriata da disastri ambientali. Mostre e qualità interattive a beneficio di giovani, ricercatori ed appassionati.

Napoli, appuntamento con “Futuro Remoto”

Ci siamo. LA CITTA’ DELLA SCIENZA di Napoli fino a domenica 11 novembre, presenta Futuro Remoto. Unappuntamento scientifico e divulgativo che grazie a tanta buona volontà e collaborazione, ha superato la crisi della struttura dopo il devastante incendio del 2013 e riesce ad andare avanti. Siamo alla 22^ edizione. La mostra – evento coglie quest’anno l’affascinante tema della Rigenerazione, vista come prospettiva per uno sviluppo sostenibile e condiviso.

Ad organizzare Futuro Remoto, Fondazione Idis-Città della Scienza , con le sette Università della Campania, il Miur, l’ Ufficio scolastico per la Campania e tante altre istituzioni locali e scientifiche. Ricercatori, studenti e cultori delle tematiche energetiche ed ambientali sono orgogliosi di ritrovarsi, partecipare alle decine di eventi collaterali. In una città che a scapito degli stereotipi lentamente, ma progressivamente , approccia la questione della vivibilità e della rigenerazione urbana. Fino a domenica , dunque, siamo partecipi delle iniziative.

Il Cnr presenta 20 anni di mostre interattive sulla ricerca scientifica , su complessità, disordine e caos. Accanto, percorsi di rigenerazione per l’economia circolare, i beni culturali e la salute. Un perfetto laboratorio con illustrazioni pratiche di processi, seminari e question time” con i ricercatori. Ed ancora: conservare, ri-produrre, innovare: scienze, generazioni e valori. Un Math Box laddove si apprende che la matematica non è solo “operazioni, esercizi e problemi”, ma ci insegna a ragionare, a trovare soluzioni nella vita di tutti i giorni. Sempre gli uomini del Cnr, si  preoccupano di illustrarci Le ferite della Terra come geo-risorse e potenzialità di sviluppo economico. Pannelli e dibattiti ci parleranno di energie rinnovabili e mobilità  sostenibile. La Rigenerazione si presenta anche con la Carta geologica della Campania, connessa al progetto Piano Lauree Scientifiche Geologia. La carta è strumento didattico per i ragazzi e i docenti per comprendere il territorio, le fonti d’acqua ,i rischi vulcanici , le frane. Tematiche , peraltro, attuali con le conseguenze drammatiche di queste settimane da Nord a Sud della Penisola . Un Futuro davvero non remoto , visivo, raccontato sapientemente da esperti e volontari che ci lasciano una buona dose di fiducia.

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