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Lagarde (Fmi): L’Eurozona cresce, ma c’è ancora molto da fare

In un discorso alla Camera di commercio americana, il direttore generale del Fondo monetario internazionale ha spiegato che “per la prima volta dopo lungo tempo, l’area Euro sta cominciando a crescere, ma molto resta da fare” – E agli Usa: è essenziale risolvere l’incertezza sul budget e sul tetto del debito

Lagarde (Fmi): L’Eurozona cresce, ma c’è ancora molto da fare

E’ una lenta risalita quella che descrive Christine Lagarde, numero uno del Fondo monetario internazionale. In un discorso alla Camera di commercio americana, Lagarde ha spiegato che “per la prima volta dopo lungo tempo, l’area Euro sta cominciando a crescere, ma molto resta da fare”.

L’ottimismo, seppur cauto, c’è. Il direttore generale del Fmi ha ricordato come, cinque anni fa, il collasso di Lehman Brothers ha avuto effetti su più settori, Paesi e in tutto il mondo.

Lagarde inoltre sottolineato l’importanza dell’economia americana su scala globale: “il 20% delle esportazioni americane sono destinate all’Europa e piu’ della meta’ degli asset detenuti dagli Usa all’estero sono nel Vecchio Continente”:
Lagarde si rivolge poi alle autorità statunitensi, ribadendo che è essenziale risolvere l’incertezza sul budget e sul tetto del debito per la fiducia, i mercati e l’economia. Un appello al Congresso ad agire che segue quello delle ultime ore lanciato dal presidente della Fed, Ben Bernanke. E c’è spazio anche per affermazioni sulla politica monetaria di Washington, all’indomani della decisione della Federal Reserve di lasciare invariato il piano di acquisti da 85 miliardi di dollari al mese. L’uscita dalle misure non convenzionali dovrebbe essere graduale – afferma Lagarde -, legata alla ripresa e all’occupazione e dovrebbe essere chiaramente comunicata.

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