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La Cappella Sistina si illumina di nuova luce grazie al progetto pilota LED4Art

7 mila LED illuminano la nuova Cappella Sistina, permettendo di ridurre il consumo di energia fino al 90% rispetto all’impianto preceden e di rendere ancora più affascinante questo tesoro artistico- Il Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci: “Desideriamo celebrare il 450° anniversario della morte di Michelangelo donando alle sue opere una luce nuova”

La Cappella Sistina si illumina di nuova luce grazie al progetto pilota LED4Art

Si apre oggi, 30 ottobre e prosegue nella giornata di domani, il Convegno Internazionale: La Cappella Sistina ha un “nuovo respiro e nuova luce”, durante il quale saranno illustrati i lavori e gli impianti realizzati in questi anni per la nuova climatizzazione ed illuminazione della “cappella regia” della Chiesa Cattolica.

Gli interventi sono stati affidati per le loro rispettive competenze alla multinazionale Carrier e alla Osram. Per arrivare a questo significativo ed importante risultato, ci sono voluti tre anni per di cooperazione dei tecnici e l’impegno congiunto  della direzione dei Servizi Tecnici guidati prima da Pier Carlo Cuscianna e poi da P. Rafael Garcia de la Serrana Villalobos con Roberto Mignucci, e nei Musei Vaticani dell’Ufficio del Conservatore di Vittorio Cimino e del Laboratorio di Diagnostica e Ricerche di Ulderico Santamaria.

La Cappella Sistina è ora illuminata da un’innovativa soluzione OSRAM, che, grazie a ben 7.000 LED, permetterà di ammirare le straordinarie opere d’arte della Cappella come mai prima d’ora. Il sistema, installato nei mesi scorsi, è stato progettato per offrire prestazioni di illuminazione più elevate proteggendo al contempo le opere d’arte.

”La Cappella Sistina ospita delle opere d’arte uniche, creazioni nate dal genio e dalla creatività del grande Michelangelo” ha dichiarato il Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani. “Desideriamo celebrare il 450oanniversario della morte di Michelangelo donando alle sue opere una luce completamente nuova.”

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Europea e responsabile dell’Agenda Digitale Europea, ha poi sottolineato: “L’arte esiste per ispirarci, e per illuminare le nostre menti. Ora che la Cappella Sistina è illuminata dalla tecnologia LED, l’arte di Michelangelo potrà essere apprezzata come mai nella storia.”

Il progetto pilota LED4Art è stato sostenuto dal Programma di finanziamento europeo per ICT all’interno del Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP-PSP). L’obiettivo del programma di sovvenzioni era di dimostrare le nuove possibilità grazie alla tecnologia LED in materia di efficienza energetica e di migliore qualità della luce, e quindi di conseguire una più rapida penetrazione del mercato per tale tecnologia. Oltre a OSRAM, che ha curato il coordinamento, al progetto hanno partecipato l’Università Pannonia in Ungheria, l’Institut de Recerca en Energia de Catalunya in Spagna e lo Studio di Lighting design Fabertechnica in Italia.

L’Ing. Roberto Barbieri ha aggiunto: “OSRAM è da sempre impegnata in progetti di valorizzazione dell’arte e della cultura. L’illuminazione realizzata per la Cappella Sistina ha rappresentato per noi una sfida senza precedenti, un’opportunità straordinaria di confrontarci con un progetto impegnativo e complesso, con l’obiettivo di mettere a punto una soluzione innovativa e tecnologicamente avanzata che migliorasse la fruizione delle opere d’arte da parte dei visitatori, prestando al contempo particolare attenzione all’aspetto della conservazione dei dipinti e al risparmio energetico. La soluzione di illuminazione LED realizzata ad hoc per la Cappella Sistina non sottopone le opere d’arte a stress derivanti da gradienti termici (riscaldamento) né all’effetto indesiderato delle radiazioni ultraviolette e infrarosse. Oltre a ciò, permette un significativo risparmio di energia e una resa cromatica senza precedenti. Altro aspetto fondamentale è la minore invasività degli apparecchi, posti al di fuori del campo visivo, e la conseguente eliminazione del rischio di abbagliamento. Il progetto è stato curato con la massima attenzione in ogni sua fase e in ogni dettaglio: siamo certi che i visitatori, come noi di OSRAM, ne saranno soddisfatti.”

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