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La Borsa rimbalza e lo spread frena ma l’incubo Grecia resta

Le Borse rimbalzano in tutta Europa dopo il lunedì nero: Piazza Affari guadagna lo 0,25% sulla scia del gran balzo di Mps (+3,78%) ma anche delle buone performance di Stm, Azimut, Campari e Prysmian – Vendite su Autogrill, Finmeccanica, Telecom Italia e Mediolanum – Lo spread Btp-Bund sotto quota 150 ma l’incubo greco resta.

ATENE PIANGE ANCORA, MA LE BORSE RISORGONO. SPRINT DI STM, LO SPREAD SCENDE SOTTO I 150 BP

Rimbalzano nel finale le Borse europee dopo una mattinata ad alta tensione. Chiude in terreno positivo Milano +0,25% a quota 22.384 punti, dopo essere arretrato in mattinata sotto quota 22 mila. Più vigoroso il rimbalzo di Parigi e Francoforte, in entrambe i casi superiore al mezzo punto percentuale. Londra +0,43%, piatta Madrid +0.08%.

Rallenta anche la pressione sui titoli di Stato: in serata lo spread Btp/Bund è sceso sotto i 150 punti base dopo aver varcato in mattinata la soglia dei 170 punti.

Positivo anche l’avvio di Wall street, in coincidenza con l’inizio della riunione del comitato monetario della Fed: il Dow Jones avanza dello 0,3% sull’onda dell’aumento delle richieste di concessioni edilizie.

L’inversione di tendenza non trova, almeno all’apparenza, una giustificazione nella trama della tragedia greca: la Borsa di Atene chiude con un calo del 4,77%. Alexis Tsipras continua a sfidare i creditori parlando di “responsabilità criminali” del Fondo Monetario. Ma Angela Merkel ha promesso di dedicare ogni una energia a raggiungere un’intesa entro 1-2 giorni.

Funziona intanto il paracadute del Qe, che ieri ha frenato le tensioni su Btp e Bonos. Mario Draghi è uscito vincitore in sede di verdetto della Corte di Giustizia Europa sul programma Omt, contro il ricorso presentato da diverse realtà tedesche, compresa la Bundesbank.

Chiudono in terreno positivo le banche dopo una mattinata difficile. Avanzano Intesa +0,13% ed Unicredit +0,75%. Monte Paschi +3,78%. L’asta dei diritti inoptati si è chiusa nel primo giorno d’offerta. Sale anche Unipol Sai +2%, invariata Generali. Kepler ha alzato a Hold da reduce il rating di Saipem -0,1%. In terreno positivo Eni -0,1%.

In forte ribasso Finmeccanica -2,4% e Telecom Italia +1,4%. Da segnalare anche il tonfo di Autogrill -2,8%. In grande evidenza Stm +2,9%, la migliore blue chip, segue a ruota un altro titolo tecnologico, Prysmian +2%. 

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