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Intesa Sanpaolo: più innovazione con Qatar Foundation

Firmata una lettera d’intenti che prevede di favorire la cooperazione tra Italia e Qatar nel settore dell’innovazione d’impresa

Intesa Sanpaolo: più innovazione con Qatar Foundation


Intesa Sanpaolo e Qatar Foundation
hanno firmato una lettera d’Intenti finalizzata a favorire la cooperazione tra i due Paesi nel settore dell’innovazione d’impresa.

La lettera è stata firmata da Ahmad Hasnah, presidente della Hamad bin Khalifa University per conto della Qatar Foundation e da Daniele Fanin, responsabile della filiale Qatar Financial Centre di Intesa Sanpaolo. Presenti vari ministri del Governo di Doha, il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, l’Ambasciatore della Repubblica Italiana in Qatar, Alessandro Prunas; dell’Ambasciatore dello Stato del Qatar in Italia, Abdulaziz bin Ahmed Al Malki.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire le relazioni industriali innovative tra Italia e Qatar attraverso la cooperazione, la collaborazione, la partecipazione a progetti comuni, il supporto alle start-up a elevato contenuto tecnologico e alle Pmi da parte di Qatar Foundation e Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società dedicata all’innovazione del Gruppo Intesa Sanpaolo. 

L’Intesa prevede inoltre di incoraggiare le start-up di entrambi i Paesi a stipulare partnership, accordi di cooperazione, joint venture e investimenti reciproci sulle tecnologie innovative. 

Richard O’Kennedy, vice presidente per la Ricerca, lo Sviluppo e l’Innovazione della Qatar Foundation ha spiegato: “L’intenzione di esplorare ulteriori collaborazioni in RSI con l’Italia si basa sui lunghi e consolidati legami tra le nostre nazioni e ha l’obiettivo di affrontare priorità condivise e generare al contempo un impatto a livello globale”. 
Guido de Vecchi, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha commentato: “La firma della Lettera d’Intenti dà avvio a nuove importanti relazioni dedicate all’innovazione, grazie alle quali contiamo di sviluppare anche in Qatar, come già avvenuto in altri Paesi dove opera il nostro Gruppo, una nuova rampa di lancio per le start-up e in generale per le imprese italiane ad alto potenziale”.

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