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Il Milan, un occhio al Siena e uno all’Arsenal: Allegri vuole 6 punti prima di Natale

I Rossoneri vogliono sei punti prima di Natale per scalare il primato della serie A – Allegri, alla viglia della sua riconferma sulla panchina, non vuole distrazioni: “Attenti al Siena…”

Il Milan, un occhio al Siena e uno all’Arsenal: Allegri vuole 6 punti prima di Natale

La testa al Siena certo, ma come non pensare già all’Arsenal? L’urna di Nyon ha sentenziato che i rossoneri se la dovranno vedere con gli inglesi allenati da Wenger, squadra insidiosa ma non imbattibile. Nessuno ha gioito in casa Milan, anche perché i “Gunners” sono in netta ripresa, ma certo meglio incontrare loro che il Real Madrid di Mourinho. “Sarà un ottavo di finale importante – ha detto Allegri subito dopo il sorteggio – incontreremo una squadra forte, di grande spessore. Dovremo arrivare alla partita nelle migliori condizioni fisiche possibili, sperando di non avere infortuni come l’anno scorso contro il Tottenham”.

La Champions catalizza l’attenzione, ma ci sarà ancora molto tempo prima di pensarci. Ora è il momento di concentrarsi sul Siena e su un finale di 2011 molto importante, come ricordato da Allegri: “Non pensiamo ora all’Arsenal, la Champions torna a febbraio, ora l’unico pensiero è rivolto al campionato. Parlare degli inglesi ora non serve a nulla. La testa deve essere ai prossimi sei punti da prendere, è un momento molto importante per il campionato”.

Il Siena verrà a San Siro affamato di punti, visto che la qualificazione ai quarti di Coppa Italia (a spese del Palermo) non cancella le tre sconfitte consecutive rimediate in campionato (contro Inter, Bologna e Genoa), che hanno complicato non poco la classifica. Ora i bianconeri occupano il quartultimo posto a 14 punti, solo due in più del Cesena. Allegri si aspetta un avversario chiuso e determinato a salvare la pelle, senza però rinunciare a tentare lo scherzetto ai campioni d’Italia: “Punteranno sul contropiede, cercheranno di attaccarci negli spazi, dovremo stare molto attenti alle loro ripartenze. Sarà importante l’approccio nostro nella fase difensiva”. Tradotto: occhio a non prendere gol, perché poi abbattere il muro toscano potrebbe diventare complicato.

Il Milan vuole assolutamente fare sei punti nelle ultime due gare del 2011, che potrebbero dare un’ulteriore scossa alla classifica. Martedì infatti i rossoneri affronteranno il Cagliari, mentre Udinese e Juventus si “scorneranno” nello scontro diretto del Friuli. La matematica non è un’opinione, ecco perché il Milan sta già facendo i conti per una possibile rimonta. “Non bisogna fare come lo scorso anno dove abbiamo perso con la Roma prima delle feste. E’ difficile pronosticare il risultato delle altre partite, ma se faremo bene trascorreremo un Natale ancora più sereno. Dovremo rimanere concentrati in queste due partite, dobbiamo rimanere attaccati alle posizioni di testa. Se vogliamo vincere lo scudetto alla fine il rendimento dovrà essere uguale in casa e in trasferta, sarà importante trovare la giusta costanza nei risultati”.

Tra contratto e mercato, sono stati tanti i temi toccati da Allegri ieri mattina. Si parte dal rinnovo, che è diventato ormai solo una formalità dopo le parole pronunciate da Berlusconi mercoledì scorso. Secondo i rumors il tecnico livornese firmerà un biennale (fino al 2014) a 2 milioni di euro a stagione (ora ne guadagna 1,5), e il prezioso “autografo” dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno: “Sembra essere diventata una telenovela, ma non è così. Sono sicuro che appena ci siederemo al tavolino troveremo l’accordo. Le belle parole del Presidente sono uno stimolo importante, spero di rimanere al Milan il più a lungo possibile. Lo ringrazio ancora per i giudizi positivi espressi nei miei confronti” ha detto Allegri, ed è chiaro che il tecnico si aspetta a breve di chiudere il discorso. Chiusura dedicata al mercato, e a quel nome che continua a girare nelle stanze di via Turati: “Io non so nulla su Tevez, per avere novità in merito non dovete chiedere a me”. Lo ha detto sorridendo, perché oltre al contratto, Allegri si aspetta di trovare sotto l’albero anche l’attaccante argentino.

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