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Gran Premio F1 da sogno, ha vinto la Ferrari con Leclerc al primo posto e Sainz al secondo

La Ferrari torna a vincere un Gran Premio dopo 2 anni, 5 mesi e 26 giorni dall’ultimo successo. Lo fa in grande stile con una doppietta: primo e secondo posto sul podio del Gran Premio del Bahrein per i suoi piloti Carlos Sainz Junior e Charles Leclerc

Gran Premio F1 da sogno, ha vinto la Ferrari con Leclerc al primo posto e Sainz al secondo

Gran Premio del Bahrein 2022, prima prova della stagione 2022 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata sul circuito di Manama ed è stata vinta dal monegasco Charles Leclerc su Ferrari, al terzo successo in carriera; Leclerc ha preceduto all’arrivo il suo compagno di squadra, lo spagnolo Carlos Sainz Junior e il britannico Lewis Hamilton su Mercedes. La Scuderia Ferrari era finita in un buco nero dopo la vittoria di Sebastian Vettel nel 2019 a Singapore. Oggi invece si possono aggiornare le statistiche e scrivere “239” nella tabella del numero di vittorie della casa di Maranello.

Come si è svolto il Gran Premio del Bahrein

Pole, giro veloce e vittoria per Charles Leclerc: si tratta di quello che, in gergo automobilistico, viene chiamato “Grand Chelem” o “Grand Slam”. Ma non basta la tripletta, il pilota che si aggiudica il Gran Premio deve riuscire nell’impresa senza mai cedere il comando della gara, altrimenti non si può parlare di Grand Slam.

Sul tracciato di Sakhir, alla periferia di Manama, la Ferrari si è trovata da subito a suo agio piazzando una clamorosa doppietta che mancava alle Rosse da ben 12 anni. Carlos Sainz ha potuto approfittare del ritiro di Max Verstappen, mentre Lewis Hamilton è potuto salire sul podio solo grazie ai guai della Red Bull e del ko di Sergio Perez.

Leclerc ha tenuto testa al campione del mondo Max Verstappen facendo capire che la stagione appena iniziata non sarà alla ricorsa di nessuno. A una decina di giri dalla fine la Safety Car, entrata in pista per l’incendio della vettura di Pierre Gasly, avrebbe potuto rimettere in discussione l’ordine di arrivo finale, ma alla fine ha soltanto messo in risalto il valore del pilota monegasco.

Clamoroso il terzo gradino del podio conquistato da Lewis Hamilton, già vittima dello sfottò dei tifosi della Ferrari che – sui social network – hanno iniziato a dipingere il britannico come “Bradbury” della Formula 1.

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La F1-75 conferma quanto di buono aveva mostrato durante i test

La Ferrari ha battuto in pista la Red Bull, sia in termini di velocità e strategia, sia in termini di affidabilità. Il nuovo motore Ferrari in realtà non ha valore di potenza massima migliore degli altri, ma la differenza – in trazione, dicono gli esperti – si nota alle basse velocità, grazie anche alle sospensioni che riescono a gestire il cosiddetto “fenomeno porpoising” di cui si è parlato tanto durante i test.

Nel dettaglio si tratta di un problema che genera enormi sobbalzi sulle sospensioni, dovuto alle variazioni delle distanze dell’ala anteriore dal suolo. Questa variazione si traduce in una differenza di carico aerodinamico lungo tutta la struttura della vettura durante le frenate e le accelerazioni. Per compensare questo effetto, senza però compromettere la risposta delle sospensioni nelle normali andature, occorre giocare sull’aerodinamica in maniera davvero certosina, anche perché il regolamento non permette al momento altro tipo di soluzione.

Il prossimo appuntamento è già Montecarlo (29 maggio ore 15:00), un Gran Premio sui generis che rompe gli schemi e mischia le carte. Qualora ci dovesse essere un’ulteriore conferma della versatilità delle soluzioni Ferrari, la casa di Maranello potrebbe seriamente pensare di essere l’unica vera squadra da battere per il 2022.

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