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Golf, tour europeo verso la finale

Inizia il Turkish Airlines Open: sono ammessi i primi 70 giocatori della Race To Dubai – Fra loro gli italiani Edoardo Molinari, Renato Paratore e Nino Bertasio, a caccia di una qualifica nei primi 60 dell’ordine di merito continentale, con l’obiettivo di arrivare all’ultima tappa del tour

Golf, tour europeo verso la finale

Ultimi tre appuntamenti per il campionato europeo di Golf. Si parte stamattina in Turchia, con il Turkish Airlines Open, che si disputa sul tracciato del Regnum Carya Golf & Spa Resort, ad Antalya. Alla gara sono ammessi i primi 70 giocatori della Race To Dubai (ordine di merito), al netto delle defezioni, oltre a otto invitati dall’organizzazione. Fra loro gli italiani Edoardo Molinari, Renato Paratore e Nino Bertasio, a caccia di una qualifica nei primi 60 dell’ordine di merito continentale, con l’obiettivo di arrivare all’ultima tappa del tour. 

La notizia della settimana però è il ritorno di Toger Woods sulle scene americane, al torneo da lui stesso organizzato: l’Hero World Challenge, in calendario dal 30 novembre a 3 dicembre ad Albany, alle Bahamas. Il copione per la verità è già visto: Tiger dice che torna in campo, i media si allertano, i tifosi ne parlano, i riflettori si accendono e il bersaglio è centrato. Non importa se Tiger ci sarà davvero, basta che se ne parli, soprattutto perché si tratta di un torneo di beneficenza della fondazione del fuoriclasse americano.

Si fa molta fatica a crederci però o almeno a credere che giocherà a livello dei suoi rivali. Tiger ha 41 anni, è a digiuno di vittorie da 4 anni e dal 2013 ha giocato solo 19 volte, mentre si è operato 4 volte alla schiena. Come se non bastasse è stato arrestato per abuso di antidolorifici e farmaci. È dura. Comunque, visto che è bello sognare, mentre è difficile rinunciare ai propri eroi, aspettiamo Tiger a questa nuova prova. 

Per ora godiamoci queste tre belle gare sul tour europeo. In Turchia difende il titolo il danese Thorbjorn Olesen in un contesto che comprende gli inglesi Tommy Fleetwood, leader della money list, Tyrrell Hatton, vincitore dell’Open d’Italia, Justin Rose, a segno domenica scorsa nel WGC HSBC Champions, Ian Poulter, lo svedese Henrik Stenson, il tedesco Martin Kaymer, il belga Thomas Pieters, lo spagnolo Pablo Larrazabal, il tedesco Bernd Wiesberger. Tra i possibili protagonisti anche il sudafricano Haydn Porteous, gli statunitensi Peter Uihlein e Julian Suri, il thailandese Kiradech Aphibarnrat, il coreano Jeunghun Wang e il cinese Haotong Li.

I tre azzurri hanno un’occasione per entrare tra i primi 60 dell’ordine di merito, ammessi al DP World Tour (16-19 novembre) che chiuderà la stagione a Dubai, o almeno tra i primi 64 (insieme a otto invitati), che disputeranno il prossimo Nedbank Golf Challenge (9-12 novembre), e procurarsi un’altra opportunità.

Il torneo ha un montepremi di 7 milioni di dollari e una prima moneta di un milione circa.

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