Condividi

Golf: crolla McIlory, Tiger si ritira, Manassero dodicesimo

Ultima giornata piena di colpi di scena in Florida, al torneo dell’Honda Classic: vince l’americano Russell Henley, crolla Rory McIlroy, mentre Tiger Woods si ritira per mal di schiena, mettendo in forse la sua partecipazione al Wgc di Miami, fra pochi giorni. Bravissimo Matteo Manassero, dodicesimo. Bene anche Edoardo Molinari, decimo in Sudafrica

Golf: crolla McIlory, Tiger si ritira, Manassero dodicesimo

Colpo di scena in Florida: Russell Henley vince ai playoff l’Honda Classic battendo Rory McIlory, Ryan Palmer e Russel Knox. Tiger Woods non finisce nemmeno il torneo e si ritira, per mal di schiena, alla buca 13, quand’è +5 di giornata, mettendo in forse persino la sua partecipazione a WGC Cadillac, fra pochi giorni a Miami, dov’è campione in carica. 

“È troppo presto per dire cosa farò – sostiene – ho bisogno di un trattamento ogni giorno fino a giovedì per vedere se posso calmare il dolore”. È la settima volta in carriera che Woods lascia una competizione, la quarta negli ultimi 5 anni.

La sorpresa più amara dell’ultima giornata di golf di Palm Beach Gardens però è il crollo di Rory Mcilory. Il campione nordirlandese non riesce a tenere il passo con i giorni precedenti, anche se i suoi inseguitori non sembrano alla sua altezza. La tensione, le bandiere difficili, il vento, non si sa quale sia la ragione, ma alla fine fra i giocatori del gruppo di testa è una gara a chi commette più sbagli. Rory sceglie il momento peggiore per perdere colpi: due alla 16, dove va in acqua e fa doppio bogey; un altro al par tre della 17. Alla 18 ha uno scatto d’orgoglio, si ricorda di essere stato il numero uno del mondo e mette la palla in asta con un legno straordinario. Può fare un solo putt, realizzare un eagle e vincere un torneo che è sempre stato nelle sue mani. Ma la pallina non cade in buca per pochi millimetri e la conclusione viene decisa da un playoff a quattro giocatori, tutti in testa a pari merito con -8. Prevale Hanley, 25enne della Georgia, numero 110 del mondo, vincitore in carriera di un solo torneo lo scorso anno, al suo esordio sul tour, il quale riesce a raggiungere il green della 18 con il secondo colpo e a mettere a segno un birdie, contro il par degli altri tre.  

 È la seconda occasione che McIlory manca di un soffio in questa stagione. La prima è stata a Dubai ai primi di febbraio. I due episodi sono piuttosto simili: Rory parte alla grande e perde terreno nelle battute finali della gara. Forse l’emozione, forse il fatto che nel golf le variabili sono molte e anche la fortuna ci mette lo zampino.

Per l’Italia la buona notizia è che Matteo Manassero chiude un quarto giro alla grande, con 3 colpi sotto il par, -4 in totale, e riesce a scalare 43 posizioni, piazzandosi 12esimo.

Intanto in Sudafrica Edoardo Molinari completa un’altra bella gara e conclude in decima posizione. Il trofeo va all’inglese Ross Fisher che conquista così la sua quinta vittoria sull’European Tour.

Commenta