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Ginnastica, facciamola (bene) a casa nostra. Così

Rinunciare allo sport all’aria aperta purtroppo è un dovere civico, ma ecco qualche consiglio utile per chi non vuole perdere la forma.

Ginnastica, facciamola (bene) a casa nostra. Così

Fermi a casa. Il coronavirus merita cautela e rispetto. A costo di qualche rinuncia. Ma perché fare a meno della nostra provvidenziale ginnastica quotidiana? E perché (vale per quelli che la ginnastica proprio non la fanno) non approfittare del difficile momento, che ci lascia un po’ di tempo libero in più, proprio per cominciare ad allenarci ad una vita più sana in vista dell’auspicabile cessato allarme? Nel tormento di questi giorni fioriscono anche le buone idee. Come quella di un team di istruttori che ha sostituito le normali lezioni in palestra con una serie di video realizzati all’impronta. Dal punto di vista cinematografico i video che qui proponiamo hanno i loro comprensibili limiti. Ma come valenza tecnica, intesa come ginnica, ci siamo proprio. La sequenza di esercizi è ben calibrata, le parole sono chiare e la sequenza e pensata per essere modulata a seconda del nostro grado di allenamento e dell’impegno (nonché del tempo a disposizione) che vogliamo metterci.

Così, senza troppe rinunce

Il team della “Rosal Sport and Wellness” opera nella Capitale ed è formato dal Prof. Marco Salvatori, da Donatella Rosata e da Federica Salvatori. I loro corsi di ginnastica funzionale e posturale (insegnano, tra l’altro, al circolo Montecitorio di Roma) sono qui declinati senza troppe rinunce alle attrezzature che troviamo in palestra, che possono essere sostituite con oggetti di uso comune: una semplice sedia al posto della panca da palestra, un asciugamano un po’ robusto al posto del tappetino, un manico di scopa, bottiglie di plastica piene da mezzo litro, da un litro o anche di più, al posto dei pesi. Le scarpe da ginnastica? Se le avete bene, altrimenti non fa niente. Un paio di calze robuste fanno al caso nostro.

Qualche raccomandazione

Se siete dei veri sportivi che vanno regolarmente palestra non avete bisogno di troppe raccomandazioni: sapete come comportarvi e come modulare la vostra ginnastica. Se siete dei novizi della ginnastica (e dunque vi meritate un plauso particolare) iniziate con cautela, assicuratevi di non avere patologie pregresse o in atto che possono sconsigliare una ginnastica senza la presenza diretta di un istruttore (attenzione a chi ha problemi alla colonna vertebrale o alle articolazioni). Se avete qualche dubbio provate a chiedere al vostro medico di famiglia, sapendo però che in questi giorni è comprensibilmente oberato da problemi ben più pressanti. In ogni caso ritagliatevi il tempo per la ginnastica evitando se possibile le due ore successive ai pasti e le ultime ore serali. Il momento ideale è la mattina, poco dopo aver fatto colazione, ma vanno benissimo anche le ore a metà pomeriggio, o prima del pranzo di metà giornata o della cena. Tenete vicino a voi un asciugamano in più, se sudate. E cercate di bere abbastanza, anche durante la ginnastica, in questo caso a piccoli sorsi e senza esagerare.

Come farne tesoro

Se siete dei novizi della ginnastica che avete avuto la forza di volontà per iniziare proprio ora, fronteggiando anche così i tempi di crisi, tenete conto che uno dei criteri fondamentali per ottenere il massimo risultato dal nostro impegno è quello di fare ginnastica con continuità. Magari poco, magari un singolo esercizio le prime volte. Ma cercate di ripetere l’esperienza sin dall’inizio tutti i giorni, o almeno tre volte alla settimana, possibilmente negli stessi orari. Sappiate che la nostra ginnastica siamo abituati se praticata in dosi moderate non fa altro che sostituire il nostro normale moto quotidiano, che con la permanenza forzata casa viene in gran parte meno. Dunque cercate di fare qualche sforzo in più. Solo un esercizio, all’inizio? Meglio due o tre. Gli istruttori di Rosal Sport and Wellness non vi propongono sessioni di allenamento costruite per gli atleti. E non prendete ginnastica come scusa per mangiare di più del solito. Anzi, prendere l’occasione per riallineare contemporaneamente la vostra dieta. Come? Ve lo suggerisce il buon senso comune e non necessariamente il dietologo: cercate di limitare il pane se di solito ne mangiate un po’ troppo, provate per rinunciare all’alcol almeno per una settimana (la prova non sarà così dolorosa). Via con la nostra ginnastica, allora. E se proprio non ci accontentiamo possiamo esplorare il web alla ricerca di altre buone iniziative di questo genere. Questa, ad esempio.

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