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Generali: gli agenti vogliono diventare azionisti

L’associazione Anagina ha spiegato che l’operazione riguarderà sia i singoli agenti nelle loro scelte di investimento sia la loro Cassa di Previdenza

Generali: gli agenti vogliono diventare azionisti

Gli agenti delle Assicurazioni Generali che fanno capo ad Anagina (e in tutto amministrano premi per oltre quattro miliardi di euro) annunciano di voler investire “in modo importante” in azioni della compagnia. Il presidente dell’associazione, Davide Nicolao – che domani sarà confermato nel suo incarico per un altro mandato – ha spiegato che l’operazione riguarderà sia i singoli agenti nelle loro scelte di investimento sia la loro Cassa di Previdenza Anagina, che ha un patrimonio di 100 milioni di euro e potrebbe investirne il 20-25% in azioni Generali.

L’obiettivo è “rafforzare la partnership tra la compagnia e i suoi agenti dopo il successo dell’avvenuta sottoscrizione dell’accordo quadro sul mandato unico e intende confermare – ha sottolineato Nicolao – la nostra fiducia sulla solidità del gruppo Generali come dimostrano i risultati della trimestrale”. 



Il programma di acquisto, ha precisato Nicolao, “è reso possibile grazie alla forza di Anagina che cuba il 46% della raccolta annuale di Generali in Italia.  Ciò grazie ai suoi 379 Agenti sul territorio che operano in 257 agenzie con oltre 9.000 collaboratori”.

A proposito dei suoi prossimi anni alla guida di Anagina, Nicolao ha sottolineato che il principale obiettivo sarà quello di rafforzare sempre più il ruolo dell’agente-imprenditore, soprattutto alla luce del formale riconoscimento ottenuto nel recentissimo accordo sul mandato unico.

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