Condividi

Fondazione Prada: in mostra a Milano scenografie e oggetti del film Asteroid City

Fondazione Prada presenta la mostra “Wes Anderson – Asteroid City: Exhibition” a Milano (23 settembre 2023 – 7 gennaio 2024) progetto che anticipa l’uscita nelle sale italiane prevista per il 28 settembre 2023 di Asteroid City, l’ultimo film di Wes Anderson

Fondazione Prada: in mostra a Milano scenografie e oggetti del film Asteroid City

Il progetto include una selezione di scenografie originali, oggetti di scena, modellini, costumi e grafiche presenti nel film presentato all’ultima edizione del Festival di Cannes. Asteroid City è ambientato nel 1955 in un’immaginaria città americana nel deserto conosciuta per il cratere di un meteorite e il suo osservatorio astronomico. Il film narra di un convegno di giovani astronomi e cadetti spaziali, che riunisce studenti e genitori di tutto il paese, sconvolto da misteriosi eventi che cambieranno il mondo.

Il film si avvale di un cast corale di attori internazionali come Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks, Jeffrey Wright, Tilda Swinton, Bryan Cranston, Edward Norton, Adrien Brody, Liev Schreiber e Hope
Davis.

Asteroid City evoca con ironia paure collettive come la bomba atomica e individuali come la solitudine


Asteroid City è stato girato in Spagna, nella periferia di Chinchón, un piccolo centro nella Comunità di Madrid. Le scenografie sono state progettate da Adam Stockhausen, un collaboratore di lunga data di Anderson e vincitore di un Oscar® per The Grand Budapest Hotel (2014). Anderson e Stockhausen si sono ispirati per la resa visiva del paesaggio e degli spazi urbani a Giorno maledetto (Bad Day at Black Rock), il film del 1955 con Spencer Tracy diretto da John Sturges. Altri riferimenti chiave sono i film L’asso nella manica (Ace in the Hole, 1951) e Baciami, stupido (Kiss Me, Stupid, 1964) di Billy Wilder e il classico Accadde una notte (It Happened One Night, 1934) di Frank Capra. Gli edifici, i loro interni e tutti gli
elementi del paesaggio – comprese le montagne, i massi e le rocce – che gli spettatori vedono sullo schermo, sono stati realizzati in grandi dimensioni e disposti in modo da dare agli attori e alla troupe la sensazione di vivere in una cittadina reale e perfettamente funzionante.

Le scenografie e gli oggetti originali in mostra

Troviamo stravaganti distributori automatici color pastello con snack, sigarette, bibite e munizioni per la popolazione di Asteroid City, una cabina telefonica, cartelloni pubblicitari, bandiere, segnali stradali, grafiche e molti costumi, accessori e altri oggetti collegati ai personaggi del film, come libri, quaderni scritti a mano, strumenti musicali. Questi oggetti sono disposti insieme a elementi di scena per ricreare le sequenze del film. Inoltre, pupazzi di Roadrunner e dell’Alieno concepiti da Andy Gent che ha collaborato con Anderson per L’isola dei cani (Isle of Dogs, 2018) e Fantastic Mr Fox (2009).


Commenta